Effetti del peccato
P. 671
O mio Dio, ogni cosa e ogni persona, dalla terra, dal cielo e dall’inferno si scaglierebbe contro questo insensato, nell’isolamento e maledizione universale.

Non godrebbe più di nessun tuo dono di grazia e di natura, poiché sacrilegamente abusò di ogni dono contro la gloria del tuo santo amore.

Non più chiamato per nome e avvicinato al cuore da te, poiché volle allontanarsi da te, insolentemente sordo agli inviti così dolci e amorevoli del tuo amore.

Non si troverebbe più il suo posto nel tuo regno, al tuo convito, nel tuo cuore, poiché egli prima oltraggiosamente ti allontanò dal suo dove eri.

Poiché tu, o Trinità adorabile, inabiti nell’anima per non lasciarla mai più, e nessuna potenza avrebbe potuto smuoverti, come nessuno, oltre te, può penetrarvi.

Solo io lo potevo, e l’ho fatto! Così nessuna causa poteva toglierti la vita, o Gesù, solo la violenza dei tuoi figli. E con la morte ti abbiamo cacciato dalla nostra vita.

Ti abbiamo cacciato dal mondo e dalle anime nostre e dei fratelli e ci siamo inabissati nel vuoto di morte. Nessuno può occupare il tuo posto vuoto.

Mentre non avrei avuto mai il coraggio di chiederti perdono, tu, o Dio vero, hai tenuto lontano da me la disperazione e la maledizione.

Poiché dopo tutto, a te è sempre piaciuto far di me un monumento meraviglioso delle tue misericordie come di compiacenze e predilezioni  tanto misteriose.