O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, credo che tu ascolti e prendi in grande considerazione tutte le parole della tua creatura, tu che tratti le anime con riverenza.
Credo che ogni nostra parola pensata o detta è come una viva immagine dell’incarnazione del tuo Verbo, così come nel nostro pensiero portiamo la somiglianza con la sua eterna generazione.
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo! Credo che tu senti e ricevi in alta considerazione ogni nostro sentimento, ogni nostro palpito, tu che ci ami senza fine.
Credo che ogni nostro sentimento e palpito è come una viva immagine del gemito ineffabile del tuo Spirito di amore, così come nella nostra volontà portiamo la somiglianza della sua eterna spirazione.
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo! Quale cosa più seria e più sacra della vita, nel suo atto fondamentale, immagine e somiglianza del tuo essere di vita?
Come mi confondo per l’indegnissimo abuso di pensieri, di parole, di sentimenti, di desideri, di affetti, continue profanazioni d’immagini divine, continue dilapidazioni di tesori divini.
Come si deve deplorare tutta quella fiumana immensa di parole e di affetti umani che dilaga nel mondo e affoga le generazioni umane nel fango, nella stoltezza, nelle miserie colpevoli.
Come devo concentrarmi tutto nel divino presente, per fare ogni mio atto con la maggiore possibile perfezione di natura e di grazia, nella più fedele imitazione e più intima unione con te, mio Dio.
Non è mai divino il passato, poiché tu non hai un passato; non è mai divino il futuro, poiché tu non hai un futuro; solo divino è il presente, poiché è sempre vero “Io sono Colui che sono”.