O mio Signore, l’intenzione della tua gloria, del tuo amore e della tua volontà, mette anche nelle mie più piccole azioni, così insignificanti davanti al mondo, qualcosa della tua infinità e immensità! E l’anima comprenda e senta come tutto è grande, quello che è operato dalla tua grazia, dal tuo Spirito più che da essa stessa nel tuo servizio.
Se la tua gloria, amore e volontà vogliono delle azioni che sogliono apparire agli uomini come eroiche, e delle opere che gli uomini dall’esterno giudicano grandi, concedimi, o Signore, di non impiccolirle con le grettezze del mio egoismo, che tutto abbassa e profana, e tutto immiserisce quello in cui s’insinua a dominare.
O Signore Gesù, o magnifico, o munifico, o longanime, perdonami tutte le mie difformità dal tuo Spirito e dai tuoi modi e tutto il danno che ho portato alle tue opere e alle tue ispirazioni, e tutto il male che ho immesso nelle anime col contagio della mia stessa mentalità difettosissima, e pure voluta giustificare e imporre.
O Gesù Ostia, immensamente piccolo nei veli degli accidenti, infinitamente grande nella realtà superiore dei tuoi misteri! Vieni in me, o Gesù Vangelo, immensamente semplice nei veli della parola, infinitamente sublime nella verità e nella sapienza della tua dottrina, vieni in me, e fammi degno di appartenere al tuo Regno e affermarlo e dilatarlo!
O Gesù, vieni a dilatare la mia mente negli splendori della tua verità, vieni a dilatare il mio cuore negli ardori della tua carità, vieni a dilatare la mia vita nei fulgori della tua santità! Vieni a dilatare senza fine la mia fede in te, la mia fiducia in te, la mia fedeltà a te, sicché la mia unione con te trionfi di ogni difficoltà e resti in eterno.