O Gesù, o divin Verbo incarnato che mi mostri il Cuore, spandi in me il tuo spirito di grazia e di orazione, perché possa penetrare in te, crocifisso per me, attraverso la tua umanità che ho trafitto e il tuo Cuore che ho squarciato, e piangere di puro dolore e di puro amore per te.
Supplico, o Gesù, la tua clemenza e misericordia che il vedere te e piangere su di te non mi avvenga solo nel giorno del giudizio universale, ma ora in tutto questo giorno della mia vita mortale, sicché la terra mi sia valle di lacrime di puro dolore e di puro amore per te, alla tua presenza!
Dammi d’incontrarmi con i tuoi occhi belli, e vedere in essi il tuo Cuore di amore e ricevere dal tuo sguardo il tuo dardo! E solo il tuo dardo mi ferisce il cuore e mi fa sgorgare il sentimento che solo può piacerti! Il sentimento del puro dolore e del puro amore per te.
Comincio anch’io a piangere da tutta questa notte della tua passione nel mondo degli uomini, continuata in tutti i secoli delle generazioni umane! E finché tu sarai tra noi, nel tuo stato di sacrificio e di sacramento, mai cessi di piangere di puro dolore e di puro amore per te.
Dammi di gettarmi ai tuoi piedi e abbracciarli e baciarli, durante il convito perpetuo del tuo amore, in cui tu stesso ti sei immolato e ti offri in cibo agli amici, e non riuscendo a chiudere con alcun balsamo quelle tue piaghe, non cessi di piangere di puro dolore e di puro amore per te.
Dammi di ascoltare la tua voce a cui tutto l’essere risponde sconvolto in tremore di passione, e sentirmi chiamare a nome da te a cui tutto il cuore risponde in uno struggimento di trasporto verso di te, e alzarmi avanti a te, o Uomo-Dio con tutte le potenze dell’anima in pianto di puro dolore e di puro amore per te!
O Uomo-Dio Gesù! Tu ti sei fatto anche Figlio dell’uomo, per rivelarci nell’umanità la divinità, per farci sentire amati dall’amore di Dio attraverso un cuore umano, per essere riamati con amore soprannaturale! O amico e amante, o Uomo Dio Gesù.
Dammi di guardarti in volto! Non è possibile alla mia indegnità guardarti in volto glorioso! Concedimi di guardarti sfigurato dalla passione, velato dal sacramento! Guardarti in volto però, tu o Uomo Dio sempre trasfigurato dall’amore, sicché tutto l’essere in te rapito anche in sola visione di fede si disciolga in pianto di puro dolore e di puro amore.
Purificato dalla tua grazia e dal tuo sangue nella contrizione del sacramento del tuo perdono, dammi di baciare le tue mani e sentire in esse pulsare il tuo Cuore, stringere la tua mano e ricevere da essa l’azione illuminante del tuo Santo Spirito che forma la pienezza del tuo Cuore, o Uomo Dio Gesù.
Ora son sempre con te! Tu mi tieni per la mia destra e secondo il tuo volere mi guidi e poi mi raccoglierai con gloria. Cos’altro c’è per me nel cielo, e fuori di te che cosa voglio sulla terra? Vien meno la mia carne e il cuore, Dio del mio cuore e mia porzione in eterno.
Purificato nel sangue e nel pianto e illuminato dalla verità del tuo amore, concedimi di comprenderti, corrisponderti sempre più, o Uomo-Dio! O Dio tutto amore, o Uomo tutto Cuore! E entrare e progredire nella tua divina amicizia che è tutta religione e devozione cristiana.
Comprenderti e corrisponderti, o Uomo-Dio! O Dio tutto amore, o Uomo tutto Cuore! O Dio Figlio per essenza, fiore che eternamente sboccia dalla tenerezza di amore infinito Dio Padre! Uomo tutto opera dell’amore Persona Dio Spirito Santo e della Vergine Immacolata, tutta verginale maternità di amore.
Comprenderti e corrisponderti con tutte le forme possibili di amore di cui è capace il cuore umano animato dallo Spirito Santo, comprenderti e cominciare l’eterna conversazione di amore con te, l’eterna visita di amore, l’eterno dono di amore, l’eterna unione dei cuori e della vita.
Amen, o divin Cuore! Voglio rispondere in eterno alla parola di amore che tu sei, o Verbo! Renderti in eterno la visita e ogni fatto di amore che mi fai venendo a me nella tua missione! Contraccambiare in me stesso il dono che mi fai di tutto te stesso e in eterno portare le anime a comprenderti e corrisponderti.