Istinti Soprannaturali - I
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O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio, Spirito Santo! O infinità, o eternità, o immensità di vita e di bene, di bellezza e di dolcezza, di gloria e di amore.

Dalle angustie del tempo e dello spazio, della volgarità e della mediocrità, delle insufficienze e deficienze mie e di tutte le creature, sospiro a te!

Mio Dio! mio Dio! Ogni giorno, ogni momento, più grandi pensieri e sentimenti, più grandi lavori e battaglie, più grandi conquiste e azioni, più grandi elevazioni ed espansioni.

Vedi bene che io sospiro a te, o mio Dio e mio tutto, con questi slanci e voli della mia mente, con questi gemiti e gridi del mio cuore, con questi aneliti e fremiti di tutto il mio essere!

Poiché tu solo, o mio Dio e mio tutto, tu solo o Padre, Figlio e Spirito Santo, sei quell’infinità, immensità, eternità di vita e bene, di bellezza e dolcezza, di gloria e amore a cui sospiro!

Vedo bene, o mio Dio e mio tutto, che ogni anima, anche la più peccatrice, ti confessa e ti implora nell’idea che ha nella mente e nel desiderio che ha nel cuore d’un bene senza fine!

D’un bene senza fine, che cerca in tutte le creature, ma invano, e a cui, tuttavia, non può rinunziare giammai, per quella necessità che ne sente, influsso di te, unico Essere necessario!

Anche nelle voci del peccato che salgono a te, sciaguratamente per offenderti, c’è la confessione del tuo Essere divino, c’è l’implorazione di te contro lo stesso male!

Di te, o mio Dio, perché tu solo puoi punire a dovere il peccato, puoi cancellare la macchia del peccato, puoi distruggere il regno del peccato, puoi salvare.