O mio Dio
e mio tutto, Padre, Figlio, Spirito Santo! O infinità, o eternità, o immensità
di vita e di bene, di bellezza e di dolcezza, di gloria e di amore.
Dalle angustie del tempo e
dello spazio, della volgarità e della mediocrità, delle insufficienze e
deficienze mie e di tutte le creature, sospiro a te!
Mio Dio! mio Dio! Ogni
giorno, ogni momento, più grandi pensieri e sentimenti, più grandi lavori e
battaglie, più grandi conquiste e azioni, più grandi elevazioni ed espansioni.
Vedi bene che io sospiro a
te, o mio Dio e mio tutto, con questi slanci e voli della mia mente, con questi
gemiti e gridi del mio cuore, con questi aneliti e fremiti di tutto il mio
essere!
Poiché tu solo, o mio Dio e
mio tutto, tu solo o Padre, Figlio e Spirito Santo, sei quell’infinità,
immensità, eternità di vita e bene, di bellezza e dolcezza, di gloria e amore a
cui sospiro!
Vedo bene, o mio Dio e mio
tutto, che ogni anima, anche la più peccatrice, ti confessa e ti implora
nell’idea che ha nella mente e nel desiderio che ha nel cuore d’un bene senza
fine!
D’un bene senza fine, che
cerca in tutte le creature, ma invano, e a cui, tuttavia, non può rinunziare
giammai, per quella necessità che ne sente, influsso di te, unico Essere
necessario!
Anche nelle voci del peccato
che salgono a te, sciaguratamente per offenderti, c’è la confessione del tuo
Essere divino, c’è l’implorazione di te contro lo stesso male!
Di te, o mio Dio, perché tu
solo puoi punire a dovere il peccato, puoi cancellare la macchia del peccato,
puoi distruggere il regno del peccato, puoi salvare.