Beata
te, o Vergine Madre di Dio, perché hai creduto con la suprema
perfezione della fede, hai vissuto secondo tutte le conseguenze pratiche
della fede! Tu rendi alla SS. Trinità la forma più gloriosa di
ringraziamento alla grazia divina.
E così hai veduto avverate in
te tutte le promesse della fede. Con questa santità hai creduto alla
onnipotenza, alla sapienza, alla fedeltà del divino Amore.
Beata te che hai saputo accogliere l’annunziazione della Trinità beata, hai
saputo comprendere il messaggio divino, sei discesa nelle profondità
dell’umiltà, hai dilatato le capacità dell’umiltà per accogliere il
Signore Iddio che si compiace dell’umiltà.
Alla tua presenza ogni creatura esulta, tutto si rasserena davanti a te, tutto sorride a te, tutto si nobilita al tuo tocco.
Si
chiude l’inferno, si apre il paradiso, fuggono i demoni, discendono gli
angeli, tace il dolore, si spande la gioia, svanisce il dubbio, trionfa
la verità, tu porti Gesù, tu ci dai Gesù!
O SS. Maria, passano i
giorni, i mesi e gli anni, e il Signore non riceve dalla mia vita quel
frutto di gloria che essa dovrebbe portargli, perché apposta fu da lui
creata!
Egli viene e non trova nei miei giorni e nella mia vita
che pomposo fogliame, la mia apparenza di virtù, menzogna di attività,
illusione di bene.
Egli ha detto: «A che scopo questa
pianta ingombrerà ancora il terreno e getterà ombre intorno? Sia
tagliata, disseccata e gettata al fuoco!» Questo mi meritavo davvero!
Egli
stesso, il buon Dio, suscitava nello stesso tempo la tua carità di
madre, che intercedeva a mio favore, impegnandosi ad avere anche più
cura di me, per salvarmi dalla maledizione. Ti ringrazio, o Signore per
mezzo di Maria santissima.