A Maria Santissima della perpetua visitazione
P. 554
Beata te, o Vergine Madre di Dio, perché hai creduto con la suprema perfezione della fede, hai vissuto secondo tutte le conseguenze pratiche della fede! Tu rendi alla SS. Trinità la forma più gloriosa di ringraziamento alla grazia divina.

E così hai veduto avverate in te tutte le promesse della fede. Con questa santità hai creduto alla onnipotenza, alla sapienza, alla fedeltà del divino Amore.

Beata te che hai saputo accogliere l’annunziazione della Trinità beata, hai saputo comprendere il  messaggio divino, sei discesa nelle profondità dell’umiltà, hai dilatato le capacità dell’umiltà per  accogliere  il  Signore  Iddio  che  si  compiace dell’umiltà.

Alla tua presenza ogni creatura esulta, tutto si rasserena davanti a te, tutto sorride a te, tutto si nobilita al tuo tocco.

Si chiude l’inferno, si apre il paradiso, fuggono i demoni, discendono gli angeli, tace il dolore, si spande la gioia, svanisce il dubbio, trionfa la verità, tu porti Gesù, tu ci dai Gesù!

O SS. Maria, passano i giorni, i mesi e gli anni, e il Signore non riceve dalla mia vita quel frutto di gloria che essa dovrebbe portargli, perché apposta fu da lui creata!

Egli viene e non trova nei miei giorni e nella mia vita che pomposo fogliame, la mia apparenza di virtù, menzogna di attività, illusione di bene.

Egli  ha  detto:  «A  che  scopo  questa  pianta  ingombrerà ancora il terreno e getterà ombre intorno? Sia tagliata, disseccata e gettata al fuoco!» Questo mi meritavo davvero!

Egli stesso, il buon Dio, suscitava nello stesso tempo la tua carità di madre, che intercedeva a mio favore, impegnandosi ad avere anche più cura di me, per salvarmi dalla maledizione. Ti ringrazio, o Signore per mezzo di Maria santissima.