Consacrazione all'umiltà nella carità del prossimo in nostra Signora della perpetua visitazione
P. 514
(Per il 31 maggio)

O Santissima Vergine Maria madre di Dio! Mi sento giungere all’anima il saluto che a te per prima venne portato dall’Arcangelo da parte della SS. Trinità: «Ave, o anima piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le anime». E anche l’anima  mia  si  turba  a  queste  parole.  Come  mai viene a me la Madre di Dio? Come mai mi saluta con le parole celesti che a lei sola convengono pienamente?

O Maria tu sei piena di grazia, e la misericordia del Signore ti porta ai peccatori per convertirli alla divina Trinità. Piena di Dio, la bontà del Signore ti porta ai giusti per colmarli di santità. Piena di Dio, l’amore del Signore ti porta alle anime sante per unirle con le divine Persone! Benedetta in eterno, o sempre Vergine Madre di Dio, che ci porti nella tua pienezza di grazia, di santità, di unione divina, ogni grazia di conversione, di relazione divina con l’adorata Trinità un solo Dio.

Benedetta  tu  e  beatissima  tu  che  hai  creduto al Signore, al messaggio del suo amore, e perciò si sono realizzate in te tutte le divine parole, e tu sei  divenuta  la  persona  più  congiunta  alle  divine persone, più trasformata dalla natura divina, più rivelatrice delle divine perfezioni, più collaboratrice delle divine operazioni, più comunicatrice dei divini favori, la vera mediatrice di tutte le grazie.

O Maria, o Maria! Come il Signore venendo a te e facendosi tuo Figlio, ti ha fatta corredentrice con lui redentore, ti ha fatta mediatrice con lui, unico mediatore tra Dio e gli uomini, ti ha fatta Madre delle grazie con lui, unico autore della grazia, così tu venendo a me, venendo a noi, venendo e restando nella nostra Congregazione, facci a tuo onore, imitazione e unione, e in te a onore, imitazione e unione di Gesù Cristo nostro Capo, facci idonei e volenterosi, e permettici di dirlo, apostolici, serafici, eroici cooperatori della salvezza e santificazione delle anime, della corrispondenza e glorificazione dell’amore divino.

La divina grazia ti ha disposta e preparata con sublimità di purezza, sublimità di umiltà, sublimità di carità a divenire vergine madre di Dio nell’incarnazione e delle anime nella santificazione, e questa perfezione di umiltà, di purità e carità tu devi portare a noi che ne siamo tanto lontani, e tu la porti e operi in noi che ne siamo tanto desiderosi e supplichevoli per misericordia del Signore.

 Con  te,  ci  proponiamo  di  uscire  dal  bozzolo delle  nostre  piccole  comodità,  abbandonarci  allo Spirito dello zelo divino e andare paese per paese, casa per casa, famiglia per famiglia, anima per anima in una visitazione perpetua e straordinaria, in una missione perpetua e straordinaria di ogni prossimo nostro.

Come potremo fare veramente del bene e il vero e il massimo bene delle anime se non porteremo loro  Gesù  Cristo?  Come  lo  potremmo  portare  se prima  non  lo  abbiamo  in  noi  tutto  nostro,  pienamente nostro? E come potremo averlo, se egli non si concede a noi, se il Padre non lo manda a noi, se lo Spirito non lo accoglie in noi? E come potremo avere Iddio in noi se non incontriamo le divine compiacenze? O Maria, comunicaci le tue disposizioni e perfezioni, le virtù con cui hai meritato le divine compiacenze, la virtù con cui hai attratto in te il Divin Verbo incarnato, le virtù con cui lo possiedi in tale pienezza e sovrabbondanza da poterlo e doverlo comunicare alle anime!

Ecco noi ora, ci consacriamo alla purezza la più immacolata confidando sempre in te, per poter piacere come te al Signore; ci consacriamo all’umiltà la più splendente di verità, confidando sempre in te per poter attrarre in noi il Signore; ci consacriamo alla carità più fervente di santità, confidando sempre in te per poter possedere il Signore così pienamente, da poterlo e doverlo dare a tutte le anime.

O purità che piaci al Signore, o umiltà che rapisci il Signore, o carità che possiedi il Signore, tu sei la nostra triplice unica stella, triplice unico spirito, triplice unica via, metodo, azione per la santificazione nostra personale individuale, e quella sociale di tutto il prossimo. E noi ora ci consacriamo, o santa Vergine Maria Madre di Dio, a osservarle queste tre virtù specialmente nella carità del prossimo a tuo onore, imitazione e unione, o nostra Signora della perpetua visitazione.

Abbracciamo  la  vocazione  e  missione  nostra dell’unione e dell’apostolato dell’unione divina, e per raggiungerla noi e farla raggiungere dal prossimo, ci dedichiamo alla missione ascetica straordinaria e perpetua mediante la visitazione apostolica e perpetua a ogni nostro prossimo, anima per anima. Andremo al prossimo e mireremo sempre all’anima sua e non al suo corpo, e nell’anima mireremo alla divina Trinità inabitante a cui consacrare tutta la persona del prossimo, e così eserciteremo ed eleveremo la nostra purità a gloria della spiritualità del Padre.

Andremo al prossimo e intenderemo rendergli in tutto e per tutto il più affettuoso e prezioso servizio che è l’aiutarlo e spronarlo a farsi santo, vedendo e stimando in lui tutte le sue tante capacità naturali e soprannaturali alla santità più alta, latenti nel suo intimo e aspettanti il loro naturale sviluppo, dalla visita che il Signore fa per mezzo nostro. E così eserciteremo la santa umiltà a gloria delle divine perfezioni del Verbo.

Andremo al prossimo e ci applicheremo a comunicare tutto il bene che la SS. Trinità si è degnata  di  accumulare  nella  nostra  anima,  anche  e  appunto per questa attiva comunione dei santi. E così eserciteremo e eleveremo la santa carità, a gloria delle divine comunicazioni dello Spirito Santo.

Tu,  o  santa Vergine  Maria  madre  di  Dio,  non cessare di essere con noi sempre e ovunque nella tua  visitazione  perpetua  e  straordinaria.  Glorifica con  essa  presso  di  noi,  o  SS.  Maria,  la  missione visibile  e  invisibile  del  Verbo,  glorifica  con  essa dentro di noi, o SS. Maria, la missione visibile e invisibile dello Spirito Santo, poiché queste divine missioni si compiono appunto mediante la tua visitazione. Venga con te e per mezzo tuo Gesù il Salvatore, venga con te e per mezzo tuo lo Spirito Santo, il Santificatore e con te intoneremo e perpetueremo il canto della lode e adorazione, ringraziamento e amore.

Ottienici, o SS. Vergine Madre di Dio, Signora della Visitazione, che anche la nostra piccola straordinaria perpetua visitazione e missione alle anime,  sia  il  tramite,  il  servizio  e  la  corrispondenza nostra alla divina missione del Verbo e dello Spirito Santo, alla divina venuta del Padre, alla divina inabitazione della Trinità nelle anime.

Ottienici che le divine missioni e la divina inabitazione raggiungano sempre in noi e nel prossimo il massimo risultato nell’unione divina, e nell’apostolato dell’unione divina sicché in ogni famiglia si formino i santi e da ogni casa escano precursori e apostoli per la conquista ascetica del mondo intero al trionfo del divino Amore. Amen!