Alla Vergine della perpetua visitazione
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O SS. Maria, vergine madre di Dio, con quale gaudio  tu  apprendesti  dall’Arcangelo  dell’annunziazione la maternità di S. Elisabetta, per cui subito volesti recarti a congioirne e glorificarne assieme il Signore! Come si rivela in questo tuo godere del bene delle anime, che sei madre nostra!

Tutto in te è fattivo e diffusivo come nel Signore, e anche la tua gioia essendo operosa non si arresta a un benevolo sentimento, ma ti porta a visitare e servire il prossimo, per accrescerne il bene, mettendolo a parte anche del tuo! Come ti riveli, in questo, vera Madre di Gesù.

O SS. Maria, vergine madre di Dio, con te glorifichiamo il divin Verbo e Figlio, in te incarnato per opera dello Spirito Santo! Quale grado di carità di Dio egli ti infonde e alimenta, e poi sempre più aumenta in te! E tu corrispondi e l’eserciti nella più eroica carità del prossimo in questo mistero.

La tua santa visitazione è l’immediato e perpetuo effetto della tua divina maternità, immediato e perpetuo irradiamento della divina incarnazione del Verbo in te per la redenzione e santificazione universale da operare prima per mezzo tuo, in un modo così singolare di cui ora dai primizia e saggio.

O  SS.  Maria,  vergine  madre  di  Dio,  la  divina grazia  del  salvatore  e  del  santificatore  di  tutte  le anime, in te sola non trovava alcuno impedimento, da te sola aveva la massima corrispondenza, e te sola  poteva  elevare  a  sua primissima mediatrice. Di questa perfetta fedeltà, docilità e generosità di corrispondenza alla grazia noi ti supplichiamo!

Da questa tua pienezza di grazia di madre di Dio tu ricolmi di santità il piccolo S. Giovanni, e dalla tua pienezza di grazia di madre delle anime, tu gli porti la missione di precursore del regno di Dio nel mondo, e di queste grazie di supreme forme di santità e apostolato noi ti supplichiamo!

O SS. Vergine Maria della visitazione, o vergine madre di Gesù e madre nella grazia di tutti gli eletti, noi ci confondiamo davanti al tuo esempio della  nostra  accidia  nei  ministeri  della  carità  del prossimo e dello zelo per il regno di Dio, invano mascherata  davanti  agli  uomini  dai  pretesti  della falsa prudenza e più falsa umiltà.

Vieni, o SS. Vergine della visitazione, a trasmetterci la missione di perpetui precursori di Gesù, a trasfonderci la funzione di madri delle anime nella grazia, e a sospingerci con l’impeto del tuo spirito di amore a sempre andare personalmente a ogni casa e a ogni anima, per tutto santificare e tutti conquistare a Gesù.

O  S.  Elisabetta,  che  per  prima  avesti  rivelata e per prima ci hai proclamata la divina maternità di Maria, o S. Giuseppe, per il gaudio che ti recò l’Angelo rivelandoti la divina maternità di Maria, ottieni anche a noi che già la crediamo, di ricavare dalla verità dei privilegi e dignità di Maria SS. tutto il frutto possibile di gloria, di amore e volontà di Dio. Amen.