Alla gloria di Dio - IV
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O divina gloria ti adoro! O divina gloria Gesù, ti amo e ti adoro in quel palpito perpetuo del tuo cuore di Uomo Dio, in quell’intenzione perpetua della tua mente di Uomo Dio: «Non cerco la mia gloria, ma la gloria di Colui che mi ha mandato».

Vivi in me, o Gesù! Comincia a vivere in me con questa tua intenzione tutta luce di verità, tutta virtù di umiltà, tutta fiamma d’amore, che mi guarisca dal male mio più profondo e più diffuso.

Il  mio  male  più  profondo  nelle  radici,  il  mio male più diffuso in tutti gli stati e gli atti dell’essere mio, in tutte le mie relazioni e occupazioni è proprio questa ricerca di soddisfazione dell’amor proprio nella vana gloria.

O  mio  Signore  e  Salvatore  Gesù  Cristo!  Per grazia tua lo condanno e lo odio questo mio gran male; per grazia tua lo temo assai per le sue tante illusioni e insidie; per grazia tua lo detesto per le sue tante contaminazioni e corruzioni.

O  mio  Signore  e  Salvatore  Gesù,  tu  mi  riveli e insegni che non posso raggiungere la perfezione della fede, fin tanto che cerco e accetto la gloria che mi viene dagli uomini, poiché essa mi ottenebra di fumo mondano la vista interiore.

Tu  mi  fai  desiderare,  chiedere  e  sospirare  la perfezione della fede, sino alla visione della fede, negli splendori del lume della fede, per poterti così meglio conoscere e sempre più amare.

Comprendo, nella tua grazia, la necessità della perfetta umiltà per la perfezione della fede, perché solo la perfetta umiltà mi libera la mente e la vista interiore da ogni impedimento della vana gloria e mi conferisce quella purezza e semplicità del cuore cui è promessa la visione di Dio!

Tu mi riveli e insegni che chiunque agisce, sotto l’azione del suo stesso spirito, cerca la sua stessa gloria!  O  mio  Gesù,  voglio,  pertanto,  con  la  tua grazia vivere e operare sotto l’influsso del tuo Santo Spirito per cercare, così, solo la tua gloria.