(Esame di coscienza o soggetti di istruzioni e meditazioni)
Norme generali
- Conoscenza profonda della lettera, spirito e osservanza delle leggi ecclesiastico-religiose.
- Rispetto profondo interno o esterno di ogni autorità costituita, ecclesiastica o civile.
- Carità effettiva e affettiva per la persona dei superiori, in questa loro funzione.
- Buona volontà di farsi conoscere appieno dai superiori per facilitarne il governo.
- Attenzione intima e religiosa corrispondenza alle sante ispirazioni approvate.
- Abituarsi a vivere nell’austerità di sacrifici e non di dispense.
- Non prendere alcun impegno senza aver prima consultato il proprio superiore.
- Non introdurre, né tollerare alcuna mitigazione dell’osservanza.
Norme particolari
- Buona esecuzione interna ed esterna di ogni comando del legittimo superiore.
- Perseverare ad ogni costo nella vocazione senza dare motivo alla espulsione.
- Fedeltà ad ogni articolo delle Costituzioni, specialmente in materia dei santi voti.
- Docilità agli orari, ai segni comuni e ai regolamenti degli uffici e delle opere.
- Non procurarsi né desiderare posti di comando e dignità né in Congregazione, né fuori.
- Procurare ad ogni proprio atto e stato il merito e la benedizione dell’ubbidienza.
Fine di queste osservanze
- Per la lotta e vittoria contro il demonio.
- Per l’acquisto e l’esercizio dell’umiltà.
- Per l’imitazione e unione con la santa Famiglia.
- Per la garanzia dell’ adempimento della volontà divina.
- Per l’efficacia dell’ apostolato per il regno dei cieli.
- Per offrire al Signore il sacrificio più accetto.
- Per l’unione divina mediante l’unione con Gesù crocifisso e sacramentato.