Visita a Gesù
P. 462
O mio Signore Gesù Cristo, o divin Verbo e Figlio incarnato, ti credo e ti adoro a me presente in questo memoriale della tua passione e morte, quale sei  tu  stesso  in  persona,  o  Gesù  vero  Dio  e  vero Uomo.

O mio Dio e mio tutto, che mai hai fatto, Padre, Figlio e Spirito Santo! Ecco l’essenzialmente buono Gesù, l’immensamente amante Gesù, eccolo in mezzo al mondo dei peccati.

Continua sotto gli stessi occhi degli angeli e dei santi, sotto gli occhi della madre Maria e tuoi, o Padre Dio, o Spirito Santo Dio, la passione del corpo e dell’anima di Gesù Cristo.

Continua  ineffabilmente  la  sua  agonia  e  sudor di sangue, continua la sua cattura e trascinamento per i tribunali, continuano gli obbrobri dei processi illegali.

Continua la sua flagellazione e coronazione di spine,  continuano  i  dileggi,  gli  schiaffi,  gli  sputi degli  sbirri,  continua  la  sua  posposizione  a  degli ignobili Barabba.

Continuano tutte le ingiustizie di tutte le condanne contro di lui ed egli continua il suo viaggio ai calvari del mondo, carico della croce e cadendo più volte sotto quel peso.

Continua  la  sua  denudazione,  continua  la  sua crocifissione, si continua ad abbeverarlo di aceto e fiele, continua l’abbandono e l’agonia della croce, continua la morte.

Come continua nel mondo e nelle anime il suo avvento  e  natale,  la  predicazione  incessante  dei suoi esempi e parole e il beneficio dei suoi prodigi misericordiosi.

Continua la sua passione, non solo per il sacrificio e sacramento eucaristico, invenzione del suo amore, ma per la malizia dei peccatori, animati dallo spirito del male.

Così deve continuare ed estendersi in ogni anima, per Gesù, lo spirito dei patriarchi e dei profeti, lo spirito degli Apostoli e dei Martiri, lo spirito di Giuseppe e di Maria, per la compassione e per la cooperazione con Gesù.