Per il frutto dello Spirito Santo "Benignità" - I
P. 444
O mio Signore e mio Dio Gesù sacramentato, specialmente in questo tuo stato di sacrificio e sacramento appare la tua grazia di nostro Salvatore offerta ed effusa su tutti gli uomini, affinché purificandoci in essa di ogni colpa ci disponiamo a entrare nella gloria del tuo regno, o Signore Gesù, che ti sei immolato per fare di noi un popolo accettevole, libero da ogni peccato e ricco di buone opere.

Specialmente in questo sacramento del tuo amore appare la benignità e l’umanità tua, o Gesù Salvatore Dio nostro, che trattandoci non secondo quello che ci meritiamo ma secondo la tua misericordia, operi la nostra salvezza e santificazione e su noi effondi il tuo Spirito Santo, perché ci unisca sempre più con te al Padre. 

O quant’è soave il tuo Spirito, o Signore! Tu per dimostrarci e spandere in noi la tua dolcezza, ti degni venire a noi e darti a noi, quale nostro pane soavissimo, cibo di vita che ricolma di ogni bene quelli che ti amano e del tuo amore hanno fame e sete per sempre unirci con te al Padre nel tuo Santo Spirito!

Bene infinito, credo in te e ti adoro! Benevolenza infinita, spero in te e mi affido a te! Benignità infinita, ti amo, ti desidero! Mi aspetto da te di essere tutto preso, posseduto e trasformato nella stessa benevolenza e benignità tua infinita, sicché anche al mio prossimo e in ogni relazione umana, io voglia il tuo bene, con tutto il cuore.

Su ogni prossimo, in ogni relazione umana, spanda questo tuo bene, con ogni benevolenza interna, con ogni benignità esterna, sicché le anime siano rasserenate e consolate, le menti illuminate e elevate, e i cuori dilatati e infervorati, e un sano  entusiasmo spirituale tutti ci rapisca appresso a te  nel tuo divino servizio.