Per i peccatori
P. 441
Padre, vorrei e intendo dire al tuo Cuore, a uno a uno, il nome di tutti quelli che amo e devo amare, e chiedere e ottenere per essi tutto il bene che tu desideri.

Abbraccio nella preghiera tutto il mondo, come tu vuoi che l’abbracci nella carità; il mio bene sia di tutti, come il bene di tutti hai fatto mio.

Non voglio ammettere che la libertà e ostinazione dei peccatori sia un ostacolo insormontabile alla preghiera, mentre non lo è per la tua potenza e fedeltà.

Per essi innanzi tutto, siano infedeli, siano eretici, siano scismatici, siano cattolici cristiani, chiedo grazia, come non cessi di raccomandarci tu e la tua santissima Madre.

Per quanto indisposti e ostinati possano essere, per quanto perduti e indemoniati possano apparire, non dispero della loro conversione e santificazione in te!

Grazia per quanti seggono nelle tenebre di morte! La messe è molta e gli operai così pochi! Pervenga ad essi il bene del vangelo nel regno dell’amore.

Grazia per quanti periscono per la separazione dal centro della vita. Siano ricondotti all'unico ovile sotto l’unico pastore, e vivificati nell'umiltà dell’amore!

Grazia per quanti si costituiscono ministri del male, calunniatori e persecutori tuoi nella Chiesa! Traditori e crocifissori tuoi nelle anime. Infelicissimi!

Siano sventate le loro trame, portate alla luce le loro vergogne, siano divisi tra loro e isolati dagli altri, finché si rendano a te per consumarsi nel tuo amore.