O mio Dio e mio tutto! O mio Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, concedimi, a imitazione e in unione di Gesù che prese la forma di servo nella sua incarnazione, di essere il servo di tutti.
Che io mi faccia tutto a tutti, per tutti attrarre e unire a te, e poi servire tutti nelle relazioni con te, per essere a tutti immagine e somiglianza tua, o nostro Dio e nostro tutto.
Per questo mi consacro a servo di tutta la santa Chiesa, servo degli Angeli, servo dei Santi, servo del Purgatorio, servo del santo clero secolare e regolare, servo di tutto il prossimo.
Servo soprattutto del santo Padre il Papa, servo dei Vescovi nostri pastori, servo di san Giuseppe, di Maria SS., di Gesù Cristo, l’Uomo-Dio, servo per te, o Trinità beata, nelle tue opere e Persone.
Mi consacro all'esercizio diretto ed esplicito della stima e riverenza interna ed esterna di tutto il prossimo come di miei reali signori, e all'ubbidienza a tutti, ordinatamente, come a miei padroni.
Qual è il profondo bisogno a cui servire, il più grande desiderio a cui soddisfare, dell’umanità, della Chiesa e del clero, se non il santo e il sacerdote, indispensabile a ogni anima, a ogni opera?
Nella tua grazia mi consacro ad operarmi a tutto potere, per tutta la vita, a formarlo in me stesso e in quanti tu, o Signore, eleggi, a questa divina vocazione per il servizio universale.
Concedimi la perfezione di questo spirito di umiltà e di carità straordinario, di questi atti, di questo stato di servitù universale e di questo servizio, mediante tutte le opere della carità e misericordia.
Concedimi di unirmi e assimilarmi a te, Gesù-Ostia, che ti sei fatto tutto a tutti, maestro e amico, figlio, vittima, cibo! Hai dato tutto a tutti: nome, sangue, cuore, meriti, vita, o mio Signore!