Atto di devozione ai santi Apostoli
P. 421
(Da farsi all'inizio del periodo formativo del Noviziato)

O santi Apostoli, amici personali di Gesù, onorati della sua speciale vocazione, formazione, missione, vi contemplo attorno a Gesù nella gloria della santa Chiesa trionfante e attorno a Gesù in questo mondo, al seguito delle anime da salvare e santificare, e sempre attorno a Gesù nel suo stato di sacrificio e di sacramento. 

Ora il benignissimo Signore si è degnato di chiamarmi a seguirlo insieme con voi, e mi ha voluto per sempre con sé, nella sua opera di salvezza universale. Sono pervenute sino all'anima mia tutte le divine lezioni che il maestro Gesù ha impartito a voi, e tutti i divini esempi che vi ha proposti nella sua vita! 

L’anima mia si è come riempita delle sue parole, ma non le gusta ancora come meritano, non ancora sa imitare i divini esempi e resta ancora impacciata e impedita, infiacchita e pericolante per la massa delle sue deficienze, colpe e debiti. 

O santi Apostoli, l’anima mia non ha ancora ricevuto lo Spirito Santo come lo riceveste voi nella Pentecoste, in quell'azione così veemente da restare totalmente liberati da ogni colpa e debito e totalmente santificati e accesi di zelo per il regno di Dio.

Io ho tante ragioni di temere, o santi Principi Apostoli, che mi avvenga come all'infelice Giuda, di tradire la mia vocazione, la nostra Congregazione e lo stesso divino Maestro, convertendo in mio danno tutto il tesoro di beni ricevuti nella vocazione, nella Congregazione, dalla divina persona stessa del maestro Gesù. Perciò mi rivolgo a voi, mi raccomando a voi e mi offro a voi, o santi Principi Apostoli, perché mi accogliate e stringiate tra voi in modo tale che mai il nemico possa strapparmi da Gesù.

Voglio venire con voi in tutti i vostri viaggi apostolici e condividere le vostre fatiche, martirii e morte, ma prima voglio che mi otteniate la predilezione di Gesù, la formazione da Gesù e quella benedizione che diede a voi nella sua ascensione al cielo.

Vi prego di accogliermi e chiudermi nel vostro cenacolo e di presentarmi alla SS. Vergine Maria vostra regina e madre, perché mi unisca con voi a quella orazione e raccoglimento con cui vi preparaste a ricevere quel grande dono promesso dal Padre e da Gesù: lo Spirito Santo.

Ottenetemi lo Spirito Santo! Già l’ho ricevuto nel battesimo e nella confermazione, ma voi ottenetemelo con quella pienezza di grazie e carismi, che operi in me una pienezza di virtù ed eroismi, sicché io riceva in lui lo spirito della mia vocazione, della mia missione e della mia Congregazione, come voi riceveste lo spirito dell’apostolato e del martirio, lo spirito di Gesù e della sua Chiesa, lo spirito dell’Unità e Trinità divina, lo spirito dell’incarnazione, passione e morte di Gesù, lo spirito della risurrezione e ascensione, santità e potenza!

O santi Apostoli, voi vedete che ho ricevuto e accolto la parola del Vangelo e voglio che porti frutti abbondanti in me e nelle anime. Mandatemi dunque, dalla vostra Gerusalemme del cielo, Pietro, Paolo e Giovanni che pregando per me mi facciano ricevere la pienezza dei doni, frutti e beatitudini dello Spirito Santo.

Venite tutti, o santi Apostoli miei, a pregare per me nella mia stessa casa e chiesa, scuola e officina perché voglio rendere ogni casa, oratorio, cenacolo vostro con Maria santissima! Ottenetemi le missioni invisibili del Verbo e dello Spirito Santo, la presenza e permanenza nell'anima di tutta la SS. Trinità nel Santo Spirito, affinché egli mi insegni interiormente ogni dottrina di Gesù, mi trasformi interamente secondo ogni esempio di Gesù, mi faccia in tutto secondo Gesù, in modo da poter vivere in me egli stesso, il santo Spirito, come in Gesù.

Conducetemi liberamente al deserto per la contemplazione, alle turbe per l’azione, al Calvario per l’immolazione, e con voi tutti al cielo nell'ascensione di Gesù al Padre, per consegnargli il regno conquistato alla sua gloria, amore e volontà, con voi, o santi Apostoli di Gesù. Amen.