O Signore mio Gesù Cristo, divin Verbo incarnato, immolato, sacramentato, desidero unirmi a te con solidarietà perfetta, anzi sempre ascensionale, e portare con me tutte le anime, che ora porto nel mio cuore, a unirsi a te.
O Signore mio Dio e mio tutto, se questa è l’esigenza della tua gloria, del tuo amore, della tua volontà, con la tua grazia, nel tuo Santo Spirito, mi unisco a te nell'opera stessa della tua redenzione.
Mi unisco a te che ti carichi dei peccati del mondo e di tutte le loro conseguenze, di tutte le pene, le umiliazioni,i tormenti, le agonie e gli influssi del potere delle tenebre, per tutto espiare, riparare, prevenire e impedire il male del mondo.
Desidero imitare i santi, desidero molto più essere unito e assimilato a te, desidero completare, nella mia vita temporale, nella mia carne, cuore, spirito, quella parte di croce che si richiede da me per l’opera tua.
E riconosco che è una grazia e un beneficio, un favore, una gloria che il tuo amore si degna accordarmi, concedendomi di bere al tuo calice, di vegliare con te nell'orto dell’agonia, di assistere alla tua morte.
Ma molto più riconosco e proclamo, e a tutte le anime voglio insegnarlo, che non è già la sofferenza della creatura, né il suo sangue sparso, né la sua agonia e morte quello che tu desideri o quello in cui possa compiacerti; non è il dolore in se stesso che possa glorificarti, o che possa salvare, ma è l’amore per te, di cui esso può divenire prova, esercizio, manifestazione, che gli dà virtù di riparazione del male passato, estirpazione del male presente, preservazione del male futuro.
è l’amore per te quello che tu vuoi, quello in cui ti compiaci, quello che è tutta l’esigenza della gloria, amore e volontà tua, quello per cui vuoi l’unione dei tuoi amici sempre e specialmente nella tua passione e morte.
Non la passione e morte dei tuoi amici tu vuoi o può mai piacerti, tu che ti immoli per salvarli, per renderli felici del tuo amore, ma che essi conoscano e comprendano il tuo amore e ti corrispondano con tutto l’essere loro!