Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati nel mondo - I
P. 401
O mio Signore Gesù, divin Verbo incarnato, ti riconosco e ti adoro quale suprema rivelazione e comunicazione dell’adorabile Trinità, tutt’amore in se stessa e tutt’amore per noi, sue creature.

Tutt’amore infinito, eterno, immenso, immutabile che vuole essere corrisposto da noi sue creature e che vuole sempre la nostra perfetta unione con sé, e non cessa a tal fine di elevarci e attrarci a sé.

Amore che ci vuole comunicare tutto il bene della sua natura e perfezioni, tutto il bene della sua vita e attività per le vie misteriose della grazia nel tempo e della gloria nell'eternità, e farci beati.

Amore che vuol farci beati della sua stessa felicità infinita, del suo bene infinito unendoci alle tre divine Persone, in una relazione di amore vivente e personale, unica come la sua natura divina, trina come le divine Persone.

Noi con il peccato originale e con i peccati attuali, abbiamo voluto spezzare questa relazione di amore con te, o adorabile Trinità, e ci siamo resi colpevoli di offesa infinita a te, che non possiamo mai da noi soli riparare.

Per conseguenza della colpa, ci siamo precipitati in abissi di schiavitù del dolore e della morte, dell’inferno e del demonio, tutto e solo e sempre per unico effetto del peccato originale e personale, tutto e solo e sempre per nostra massima colpa.

Tu, o amore Gesù, hai avuto pietà di noi e per volontà dell’ amore Dio Padre, e per opera dell’amore Dio Spirito Santo, ti sei incarnato facendoti vero uomo e capo di tutta l’umanità.

Questo stesso e questo solo tuo assumere la natura umana e farti capo di tutta l’umanità già ci riconcilia con la divinità, ci riunisce con la Trinità in te, o divino mediatore tra Dio e l’uomo, Uomo Dio Gesù, e ci salva dagli abissi.

Dagli abissi del dolore e della morte eterna, dagli abissi dell’inferno e del demonio, perché rende alla divinità soddisfazione infinita per l’infinita offesa del nostro peccato e ci offre la grazia della perfetta riconciliazione con la Trinità.