A San Giuseppe
P. 385
O san Giuseppe, tu sei stato creato apposta per essere  amato  con  amore  privilegiato,  per  godere della più illimitata fiducia, per esercitare la superiorità corrispondente al tuo primato.

Il Padre ti predilige fra tutti i fratelli e ti vuole
sempre con sé e ti adorna con una veste la più bella e preziosa. Mi unisco a queste predilezioni del Padre nostro, il Signore Dio nostro dei cieli.

Chiedo per tua intercessione al mio Dio e mio tutto,  di  essere  unito  intimamente  all’amore  e all’onore che ti rende egli stesso, il mio Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Dio Padre ti ha unito talmente a sé che non c’è fuor di te, o san Giuseppe mio, altro suo rappresentante, altra sua ombra presso il Verbo incarnato Dio Gesù, a cui tu solo sei e fai da padre putativo.

Ombra  che  rappresenta  l’eterno  Padre,  più splendida di tutte le luci, verginale paternità la più fedele, grande e dolce, rappresentante della paternità divina, ti saluto!

Non più nel sogno, ma nella realtà, ogni manipolo di meriti si inchina al tuo merito sovrano, ogni stella d’angeli e santi ti fa corona di onore, dopo che la luna e il sole ti sono stati soggetti!

Vorrei rivestirti anch’io come di un paludamento regale, fatto di tutte le devozioni più corrispondenti a tutte le bellezze di grazie con le quali ti ha santificato il Signore privilegiatamente.

Voglio anch’io averti nella casa dell’anima mia e in tutte le mie cose con quella predilezione e onore che sia la più viva immagine e somiglianza della relazione con te della vergine Maria, di Gesù Cristo e del Padre dei cieli.

O piuttosto, caro Santo, accoglimi nella tua casa e nel tuo cuore! Adornami delle tue virtù, mettimi come a parte della tua dignità, perché sia come te carissimo a Maria, a Gesù, al Padre nello Spirito Santo. Amen.