Per il frutto dello Spirito Santo "Pazienza" I
P. 364
O Signore mio Gesù Cristo, ti credo e ti adoro realmente presente in questo divinissimo sacramento e intendo estendere la mia adorazione a tutti i secoli precedenti e futuri, dalla prima sera dell’istituzione dell’Eucaristia sino all’ultima sera del mondo, prostrandomi in spirito, avanti ad ogni tabernacolo, in ogni chiesa sacramentale!

O pazienza infinita del divino Amore! O Amore divino, tu sei sempre vittorioso degli innumerevoli impedimenti che gli uomini oppongono alle tue manifestazioni ed effusioni, e molto più tu trovi il tuo diletto nel perseverare a stare con essi e beneficarli da quel Dio che sei, nonostante la loro indegnità così grande.

E ora vengo a te anch’io che ti ho fatto sempre esercitare la pazienza, per chiedere e ricevere in te, che sei ogni bene, proprio la virtù della pazienza contro ogni qualsiasi impedimento su qualsiasi punto del mio grande dovere religioso, e il diletto soprannaturale della pazienza, in quanto frutto di Spirito Santo.

La carità che mi hai messa nel cuore mediante il tuo Santo Spirito, non ha trovato mai in me la piena corrispondenza. Il mio amore effettivo è stato finora tanto debole e scarso, non ha avuto il bene di tutto credere e tutto sperare, tutto sopportare e tutto superare, ma così spesso si è arenato inoperoso a riva.

O peggio ancora, sono tornato indietro, decadendo dal grado di fervore a cui tante volte mi hai sollevato, sono stato infedele ai santi impegni con cui mi hai stretto a te, sono stato positivamente disobbediente alle tue ispirazioni, con incorrispondenza alle tue grazie veramente innumerevoli! Perdonami, o mio Signore!