(Attraverso i tipi del V. Testamento)
O Gesù, divin Verbo incarnato, fai tu stesso che questa povera anima ti veda sempre nella tua missione di mediatore nel Sangue tuo! Ti ascolti sempre nella tua predicazione, con la voce del Sangue tuo! Ti ami sempre nella tua unzione di salvatore, con il prezzo del Sangue tuo!
O Gesù, o divin Verbo incarnato, tu sei sempre l’Agnello di Dio, immolato sin dalla prima origine del mondo! Il Figlio di Dio fatto uomo, per comunicare all’uomo il bene di Dio, e dall’uomo, purtroppo, sempre incompreso e contraddetto, e tanto spesso vilipeso e maledetto, e non una volta sola ferito e ucciso!
O Gesù divin Verbo incarnato, Agnello di Dio immolato dal tuo eterno sacerdozio, nel perpetuo sacrificio, Agnello del sacrificio mattutino e vespertino, sempiterno Agnello pasquale per la nostra risurrezione dal peccato e dall’inferno, per il nostro transito di ascensione al cielo!
O prediletto del Padre e invidiato così ingiustamente e voluto a morte dai fratelli, e come per somma grazia, venduto schiavo sulla proposta dell’avarizia di Giuda, ferito nel cuore e straziato nell’anima, con il corpo in catene ma pur sempre tutto amore di benevolenza, di beneficenza, di salvezza per i molti popoli, e tutto tenerezza fino al pianto per i fratelli!
O figlio dell’uomo, o agnello e pastore del gregge di Dio, che offri all’Altissimo il dono e il sacrificio, solamente nel tuo dono e sacrificio l’Altissimo ci guarda con compiacenza. Andiamo, o fratello, come ad una passeggiata d’amore per i campi, là tuo fratello sparge il tuo sangue e ti uccide!