Al divin Verbo incarnato - I
P. 324
(Pensando alle sue figure nell’Antico Testamento)

O divin Verbo incarnato, o Cristo Gesù! Tu sei venuto perché avessimo da te, per te e in te la vita eterna, e l’avessimo sempre più abbondantemente! E tu stesso ci riveli che la vita eterna è la conoscenza del Padre e di te, suo Figlio, quando in noi arde tutta in amore, con la grazia del tuo Santo Spirito.

O divin Verbo incarnato, o Gesù Cristo, dammi sempre più abbondantemenete questa stessa conoscenza del Padre e tua, perché possa alimentare una maggiore fiamma di carità, a cui inseparabilmente si unisce la vita soprannaturale, la vita eterna, che vuoi darmi sempre più abbondante.

Tu sei con il Padre un solo Dio, nell’unione con lo Spirito Santo, e una sola vita eterna, una sola sapienza, un solo amore, e perciò la conoscenza del Padre è inseparabile dalla tua conoscenza, e la vita è inseparabile dal tuo amore.

Voi, o Padre, o Figlio, o Spirito Santo, date all’umanità il Libro divino dove cominciare ad attingere la vostra conoscenza, nel vostro stesso lume di fede. Sotto il tuo magistero esterno, o Dio Gesù, ci parli per mezzo di Pietro, e il tuo magistero interno, o Dio Spirito Santo, ci apre il senso delle Scritture.

O divina Sapienza, Tu all’umanità ancora fanciulla, e poi a ogni anima quando è ancora fanciulla nella vita spirituale, parli per mezzo di figure, introducendoti nel cuore, per la via dei sensi, e illuminando la mente anche per via del cuore, per elevarci e attrarci e unirci alla divina realtà tua!