Già dice lo Spirito: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore”. Ecco la verità: con tutto il tuo cuore! Tu cominci a dire, prima di ogni altra cosa: il cuore!
Come creasti l’uomo cominciando dal corpo e poi gli infondesti l’anima, come sanasti l’uomo cominciando dal corpo e poi sanasti l’anima, così anche ora!
Prima di comandarci di amarti con tutta la mente e con tutte le forze, tu ci dici: “con tutto il cuore”, che è la parte sensibile dell’amore dell’uomo.
Così tu ti sei assoggettato, rivelato e comunicato ai nostri sensi, o Dio-Uomo, più bello tra tutti i figli degli uomini, eletto tra mille, per conquistare i cuori.
Con questi vincoli di Adamo, di tenerezza e di cuore, rapirci all’invisibile e soprasensibile, all’amore di spirito, all’unione con te!
O Dio, che sei spirito e verità, come mai puoi tu gradire, desiderare e comandare l’amore sensibile dell’uomo, di questo miserabile cuore di carne, tu altissimo Iddio?
Come potrei rifiutarmi se tu lo comandi di fatto? Se non fu indegno di te creare il cuore dell’uomo, non è indegno di te volerlo per te, e tutto per te solo!
Poiché nessuna cosa potevi creare che non fosse per te, direttamente o indirettamente, e tu hai voluto tutto l’uomo direttamente per te.
Per il suo cuore l’hai voluto, e per il cuore lo attrai a te, poiché diversamente non lo avresti intero, quale lo vuoi!