Il supremo carisma - III
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La tua parola divina dell’ineffabile amore risuoni nell’anima, o Signore, e tutto il mio essere si commuoverà, ne piangerà, ne tremerà e ne arderà.

Dimmi la tua parola divina dell’ineffabilissimo amore, nella pace e nel silenzio immenso dell’eternità e dell’infinità tua.

Andiamo nella solitudine a parlarci, o divino Amor mio! Nel deserto più ermo, nell’antro più raccolto, noi ci parleremo indisturbati, a soli.

Nella sostanza dell’anima dove nessuno può entrare, nemmeno gli spiriti angelici, ma solo io e tu, solo tu e io: noi ci parleremo a soli e indisturbati.

Più che tu mi prendessi per mano, e mi portassi fuori della terra lontano, nei cieli più lontani, dove non giunga nemmeno la luce. 

Nemmeno la luce di questo sole, di queste stelle; ma dove mi sveleresti la tua luce divina, o Bellezza mia divina, o mio Dio e mio tutto! 

Non c’è realtà maggiore di te e del tuo amore per me! Sopra ogni verità, sopra ogni vita, tu sei, e tu mi ami, o mio Dio e mio tutto! 

Non oso dire che ti amo, perché non mi par vero davanti alla verità dell’amor tuo, ma se ti amo o no tu lo sai, io credo che ti amo! 

Ma godo assai che tu mi ami, e ne godrei infinitamente se avessi capacità infinita, e ne godrò certo eternamente, poiché tu mi hai fatto immortale.