Per il frutto dello Spirito Santo "Pace" III
P. 278
O Dio con me, o divina Eucaristia, sacramento di pace perché sacramento dell’unione con te, o mio Dio, o Gesù Cristo mio! Eccoti ora al tuo posto, o Signore! Anche tu nel tabernacolo sei come in uno stato di violenza, come realmente sei in uno stato di sacrificio! Ora eccoti al tuo posto! 

Tu sei nel tabernacolo non per risiedere in esso, ma per venire in noi! E il tuo posto di cibo celeste è in noi stessi, il tuo ufficio di glorificatore del Padre, è in noi stessi, la tua funzione di capo per comunicare sempre più la vita, è in noi stessi; la tua gloria e gaudio di farci felici solo dentro di noi trionfa appieno.

Anch’io, Signore, soffro violenza se mi metto fuori di te; e se non sto con te, mi trovo contro di te; se non lavoro con te, rovino l’opera tua; e se non cammino con te, mi allontano in direzione opposta, verso l’abisso della dannazione! O benedetto tu che mi hai ricuperato e salvato e ora mi unisci a te.

Ascendiamo al Padre! Tu ed io, o Gesù, nemmeno stiamo ancora al nostro posto finché non mi avrai collocato con te nella beata Trinità; o Trinità beata, perché tutta unione di unità tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, tutta beata perché tutta unione di circumissessione di una Persona nell’altra eternamente!

Questa beatitudine tu me la offri, o Trinità beata, e questa beatitudine tu mi hai meritato, o Gesù, con la tua incarnazione e passione, questa beatitudine tu vieni a operare in me nella comunione, e questa beatitudine tu mi vuoi sempre più assicurare, portandomi con te, nell’ascensione al Padre.