Supplica per in giustizia
P. 273
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo! Tu che ti glorifichi nella perfezione della giustizia, in tutte le relazioni con le tue creature, concedimela con l’osservanza sempre più perfetta dei tuoi comandamenti.

Infondici e accrescici sempre più questa perpetua e costante buona volontà di attribuire a ciascuno il proprio diritto, sia in ordine al bene comune che in ordine al bene privato, sia nelle cose che nelle parole.

Che mai si formuli nella mente alcun giudizio, né contro giustizia, né senza autorità, né con insufficienti motivi. Che io non segua mai alcun sospetto, sia proveniente da eguale difetto, sia da cattivo affetto, sia da troppa esperienza.

Che tutta la mia vita di relazione con il prossimo resti immune da ogni ingiustizia e preferenza di persone, da ogni mormorazione e derisione, da ogni usura e frode, da ogni furto e rapina.

Sia immune da ogni maledizione o adulazione, da ogni disubbidienza ai superiori e ingratitudine ai benefettori, da ogni simulazione e ipocrisia, da ogni ostentazione e ironia, da ogni litigio e bugia, da ogni avarizia e prodigalità.

Che io sia pronto a ogni restituzione e a ogni riparazione, a evitare ogni danno del prossimo, materiale e morale, senza alcuna trasgressione, senza alcuna omissione.

Concedimi, nella perfezione della pietà, di dare il debito onore e aiuto ai genitori e alla patria, e nella perfezione dell’osservanza, di dare il culto interno e la riverenza esterna alle autorità costituite, dovuta loro per l’eccellenza del loro ufficio.

Concedimi la perfetta obbedienza a tutti i superiori e la perfezione della gratitudine a tutti i miei benefattori. Che io possa e voglia ricambiare ogni beneficio di ogni ordine con superiore generosità di affetto.

Concedimi la perfezione della veracità in quanto riguarda la verità, della cortesia in quanto riguarda la convenienza, della liberalità nel buon uso dei mezzi, e dell’equità come regola superiore nell’osservanza della legge scritta.