Nell’itinerario formativo della famiglia religiosa vocazionista, questo mese è considerato come un piccolo POSTULANTATO dell’unione divina con la SS. Trinità.
I propositi solenni quotidiani sono:
1. Levata piuttosto mattutina, secondo le Costituzioni, in ogni luogo e stagione.
2. Astinenza dalle bevande alcooliche, secondo la tradizione della Congregazione;
3. Rinuncia a visite prolungate in famiglia e a solo scopo di vacanza.
La formazione di detto periodo è prevalentemente mariana.
A questo mese è assegnato la conoscenza e l’esercizio della virtù della “carità” in Gesù e la cultura e la produzione, sempre più abbondante, del frutto dello Spirito Santo “pace”.
Il Postulantato inizia con:
a) L’atto di devozione a Maria santissima, e si conclude con:
b) L’atto di oblazione alla SS. Trinità nella santa Famiglia.
In quanto siamo Amanti della SS. Trinità, è assegnato il culto privato dei divini attributi dell’eternità e infinità di Dio.
In quanto siamo Missionari dell’Ascensione, il culto privato dell’opera divina dell’elezione e attrazione delle anime e il culto delle sante relazioni tra Gesù, Maria e Giuseppe.
In quanto siamo Servi dei Santi, il culto privato del coro angelico dei santi Cherubini e dei santi Martiri e Vergini.
Questo mese prevede:
a - L’atto di devozione a S. Giuseppe (19 marzo)
b - L’atto di devozione per l’Annunciazione del Signore (25 marzo).