(Da farsi al termine del periodo formativo del Discepolato)
Sii in me, o gioia degli Angeli, per ogni anima che entra nella S. Chiesa con il battesimo, per ogni peccatore che rientra nella divina grazia con la penitenza.
Sii in me, o gioia delle anime salve, quando dalla terra o dal purgatorio sono passate al Paradiso. Sii in me, o gioia dei giusti dell’Antico Testamento quando al seguito di Gesù Risorto entraste in Paradiso.
Ecco che vengo anch’io condotto alle porte del cielo, portato al cospetto del trono dell’Altissimo e presentato alle tre divine Persone, o mio Dio e mio tutto!
I Santi mi hanno condotto alle porte del cielo, specialmente i Santi tra le cui reliquie io vivo, i Santi le cui opere e vite sto leggendo e meditando, i Santi titolari e patroni della famiglia naturale e religiosa, della Parrocchia, della Diocesi, della Patria, e della Chiesa. Grazie, o miei Santi, nel Signore Dio Trinità!
Gli Angeli mi hanno portato fino al cospetto del trono della SS. Trinità! Gli Angeli custodi che mi circondano, gli Angeli della case dove prego e delle opere pie in cui lavoro, e soprattutto gli Angeli Assistenti allo stesso divin trono e gli Angeli delle gerarchie supreme, che voglio onorare in modo particolare.
O Angelo mio, o santi Troni, Cherubini, Serafini, o Principi dei Cori Angelici e sette Spiriti Assistenti, grazie a voi nel Signore Dio! è il mio S. Giuseppe e la mia Vergine Madre di Dio, Maria che mi vogliono presentare alla SS. Trinità, alle tre divine Persone.
Mi hanno presentato, raccomandato e offerto alla SS. Trinità nella santa Chiesa militante, purgante e trionfante, a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo! Sii benedetta eternamente e infinitamente, o Trinità beata, perché mediante la comunione dei Santi, nella Madre Chiesa, nella santa Famiglia, tu mi rivesti dei meriti degli Angeli e dei Santi, e così posso presentarmi e restare al cospetto della tua Maestà divina.
Sii benedetta eternamente e infinitamente, o Trinità beata, perché mi hai unito alla SS. Vergine Maria e l’hai fatta madre mia, e sotto il suo manto di luce e nel suo cuore di amore e per le sue mani di grazie, posso presentarmi e restare al cospetto della tua Santità.
Sii benedetta eternamente e infinitamente, o Trinità beata, perché mi hai mandato e mi hai dato il tuo Gesù, mi hai mandato e mi hai dato il tuo Spirito, sicché splendente interiormente l’anima della porpora del Sangue di Gesù e ardente delle fiamme dello Spirito Santo, possa presentarsi e restare al cospetto della tua infinita carità.
O Trinità beata, eccomi al tuo cospetto, o mio Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, per applicarmi sempre a conoscere, amare, servire te, sempre presente, vivente e operante nella santa Chiesa militante, purgante, trionfante!
Indegno e immeritevole quale sono, di anche solamente pensarti e molto più di servirti e di amarti, ti adoro e ti ringrazio immensamente, perché ti degni di permettermi di amarti, di invitarmi e premurarmi di amarti, anzi, giungi a farmene una legge, l’unica legge e tutta la legge, e a rinnovarmene ogni giorno il comando e a ogni momento l’invito.
O mio Dio e mio tutto, o mia adorabile Trinità, voglio non solo accogliere questo permesso di amarti, questo invito ad amarti, questo comando di amarti, ma voglio vivere totalmente e solamente del tuo amore, della corrispondenza al tuo amore, della relazione del tuo amore, dello studio del tuo amore, dell’apostolato del tuo amore, per piacere a te, per contentare te, per unirmi a te!
Tu mi dai appuntamento e mi aspetti nella santa Chiesa militante, tuo glorioso campo di azione divina, conquistatrice delle anime al regno del tuo amore, dove vuoi che io ti serva nel combattimento spirituale contro i nemici della divina carità e contro gli impedimenti al trionfo della divina carità.
Eccomi, o adorabile Trinità, mi faccio, con tutto il cuore, servo della santa Chiesa militante, sia docente che discente, per accontentare, piacere e unirmi a te! Tu stesso infondimi tutto lo spirito militante della santa madre Chiesa cattolica, apostolica.
Tu mi dai appuntamento e mi aspetti nella santa Chiesa purgante, glorioso campo di purificazione divina, sublimatrice delle anime al possesso dell’Amore divino, e vuoi che io ti serva in essa ogni giorno con il suffragio perpetuo, a liberazione ed elevazione al cielo della tua visione, del tuo godimento e di tante anime.
Eccomi, o adorabile Trinità, mi faccio, con tutto il cuore, servo della santa Chiesa purgante, per piacerti, per accontentarti, per unirmi a te, e tu stesso infondimi tutto lo spirito della divina purificazione della santa Chiesa purgante, affinché compia il mio purgatorio nella stessa vita presente e tu mi possa ammettere nel paradiso dell’unione divina, sin dall’esilio del tempo.
Tu mi dai appuntamento e mi aspetti nella santa Chiesa trionfante, glorioso campo di felicità divina, nel mutuo possesso e godimento perfetto dell’Amore divino!
Vuoi che anche in essa io ti serva con la lode e il ringraziamento per ogni tuo dono di natura, di grazia e di gloria di ogni Santo e di ogni Angelo, e molto più dei loro Principi, della loro regina Maria santissima e del loro sovrano san Giuseppe.
Eccomi, o adorabile Trinità, con tutto il cuore mi faccio il servo degli Angeli e dei Santi, lo schiavo di Maria e Giuseppe, per accontentarti, piacerti e unirmi a te. E tu stesso infondimi tutto lo spirito della divina glorificazione e beatificazione, tutto lo spirito degli Angeli e dei Santi e dei loro principi e sovrani, tutto lo spirito del Paradiso, perché tu possa trovare in me il piccolo paradiso delle tue compiacenze e predilezioni.
Insegnami tu, o adorabile Trinità, con il tuo Verbo, nel tuo Spirito a vivere la vita di liturgia divina al tuo cospetto, nella santa Chiesa, e a tutto ridurre ed elevare in questa liturgia divina che si svolge nella santa Chiesa, a tua corte di gloria e di amore.
Da parte mia, nella grazia tua, m’impegno a ricordare e onorare ogni giorno in unione con la santa Chiesa militante, i Santi della santa Chiesa trionfante, a lodarti e ringraziarti per essi e a riparare e intercedere con essi, perché le anime del Purgatorio vengano presto a goderti con essi, e le anime dei viventi, nel tempo, si elevino alla loro santità, a gloria di amore per te. E nei Santi di ogni giorno, intendo trascorrere la festa e celebrare il convito dell’amore con te, ogni giorno, o mia Trinità beata, mio Dio e mio tutto.
Mi impegno, molto più, in questa divina liturgia perenne, a rivivere, con la SS. Vergine Maria, tutti gli atti e gli stati di Gesù, Verbo incarnato, in tutti i suoi misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, mediante il santo Rosario mariano, meditato, più che recitato, in unione di tutto il santo Paradiso, Purgatorio e Chiesa militante, esaltando la SS. Vergine Madre di Dio Gesù e nostra.
Nella grazia integrale del S. Rosario confido non solo in una speciale vittoria e conquista spirituale a ogni sua decina, ma soprattutto nella formazione di Gesù in me per opera dello Spirito Santo e di Maria SS., come nella sua divina incarnazione.
Mi impegno, in questa divina liturgia perenne, a offrire, per le mani della SS. Vergine Maria Addolorata e tutti i Santi Sacerdoti del tempo e dell’eternità, il Prez.mo Sangue di Gesù, per rendere il culto di adorazione e lode adeguato alla tua maestà e santità divina, il culto di ringraziamento e amore adeguato alla tua bontà e carità divina, il culto di riparazione e intercessione adeguato alle nostre colpe e ai nostri bisogni senza fine, o adorabile Trinità, mio Dio e mio tutto.
Con lo stesso Sangue di Gesù e con il fuoco dello Spirito Santo intendo imprimere nell’anima, per tutta la vita, questi tre propositi, solenni e perpetui, e tu, o mio Dio e mio tutto, benedicili, confermali e perfezionali, sempre più, nel Sangue di Gesù e nel fuoco dello Spirito Santo, sicché io resti nel tempio della tua gloria, amore e volontà, sempre oggetto delle tue compiacenze di predilezioni, o mio Dio e mio tutto, o Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen!