(Per il 2 febbraio)
Veniamo al tempio con te, o Immacolata Vergine Madre di Gesù,
poiché ti rechi ad esso proprio per farti seguire dai tuoi figli. Difatti
non sei tu ad aver bisogno di purificazione, ma ne abbiamo bisogno
noi. Ti spingeva quello stesso Spirito che poi spinse Gesù Dio al
Giordano, a comparire peccatore e bisognoso del battesimo di
penitenza, e tu ti infliggi un’umiliazione maggiore di
quante avrebbero potuto dartene tutte le malizie umane e infernali.
Toccando l’infimo dell’abbassamento nella stima degli uomini, tu toccasti
il sommo del compiacimento nella stima di Dio; e l’umiliazione del
tuo apparire una donna comune cantava le più alte glorie della santità e
maestà divina.
Noi dunque abbiamo recato la massima ingiuria alla maestà della
santità divina col volere comparire santi in ogni virtù, noi sempre
colpevoli o deficienti in qualche cosa! E siamo incorsi in
quella stessa ira del Signore che svergognava i farisei per questa
loro e nostra ipocrisia!
Ti preghiamo di riceverci con te, o Immacolata Vergine Madre, per
quanto indegni di aggiungerci a te, come veramente peccatori in tutto, per
l’amore di colui che volle consumare il suo sacrificio tra due
ladroni, sebbene solo san Giuseppe sia degno di accompagnarti.
Per le tue mani, o SS. Maria, volle Gesù per la prima volta essere presentato e offerto al Padre; e in ultimo sulla croce volle immolarsi al Padre, presentato e offerto dal tuo cuore, Vergine Maria! Ne fossimo degni anche noi! Facci degni di essere presentati e offerti al Padre in ogni opera buona, in ogni cristiana sofferenza, da te stessa, o Maria SS., in unione a Gesù, come un’ostia sola di sacrificio alla divinità e sacramento alle anime. Facci godere della tua presenza ogni volta che offriamo il sacrificio della lode, delle opere, del pentimento, il sacrificio della povertà, castità e obbedienza religiosa, il sacrificio del Corpo e Sangue del Signore, affinché tutto passi per le tue mani, per il tuo cuore, e riesca impreziosito e gradito al Signore Dio nostro! Amen.