O mio Dio e mio tutto, o mio Padre, Figlio e Spirito Santo, confesso, alla presenza di tutta la santa Chiesa trionfante, militante e purgante, alla presenza della santa Famiglia, dei sette Spiriti Assistenti al trono di Dio, alla presenza dell’Angelo mio!
Ho contro di me molti peccati in pensieri, parole, opere e omissioni, contro i comandamenti e precetti, contro i doveri del mio stato, e sono stato occasione e causa che anche altre anime mancassero ugualmente e forse peggio.
Ho fatto molte opposizioni e disobbedienze a tante divine ispirazioni di cui ero continuamente favorito, per il ministero di spiriti buoni, e tante volte da te direttamente, o mio Signore, e sono stato causa e occasione delle stesse colpe in altri.
Avrei potuto fare tanto bene, acquistare tanti meriti , salvare tante anime, e vi ero pure obbligato per patto di amore stretto con te, o mio Signore, e accidiosamente l’ho trascurato, l’ho perduto, e sono stato causa e occasione di simili perdite e negligenze in altri.
Ho ricevuto grazie innumerevoli, di ogni genere, e non vi ho corrisposto, e non ne sono stato riconoscente, e ne ho fatto lacrimevolmente abuso, ho perduto tutte le altre che a esse sarebbero seguite, e per mia colpa anche ad altre anime è avvenuto lo
stesso.
Ho fatto pure del bene, ma l’ho fatto con tante imperfezioni da restare nel dubbio positivo sulla mia bontà, specialmente per le mie intenzioni e disposizioni, sempre contaminate dalla ricerca della soddisfazione della propria sensualità e orgoglio.
Ho fatto male, e l’ho molto aggravato mediante la colpa d’ipocrisia, con tanti sofismi di pretesti, con tante cautele per farlo apparire bene, per restarne impunito, per tenerlo occulto, illudendo me stesso e il prossimo sul mio conto.
Con tutta ragione io penso che per quel poco di bene che ho fatto, tu mi hai retribuito in questo mondo con tanti piccoli e grandi vantaggi, comodi, onori, di cui sono stato circondato, sicché non mi resta che il mio nulla e il mio peccato.
Mio Dio e mio tutto, dopo tutte le tue misericordie e predilezioni per me, con tutti i grandi talenti e ideali a me dati, ora mi riconosco l’ultimo dei peccatori, e ne sento la soddisfazione della verità e della giustizia.