O Signor Gesù, divin Verbo incarnato, ti credo e ti adoro nel SS. Sacramento dell’Eucaristia, che ricevo con la tua grazia. Ti credo e ti adoro quale gaudio dei Santi e degli Angeli, gaudio di S. Giuseppe e della Vergine Madre tua Maria, gaudio dell’adorabile Dio Padre tuo, tu che vuoi essere e ti sei fatto anche il gaudio dell’anima mia!
Anch’io vorrei essere esultante di gloria e di gioia per la santa madre Chiesa, per la tua santa Famiglia, per la tua divina Trinità!
Vorrei essere il tuo gaudio o Gesù; tutto un gaudio di tuo amico e discepolo, di tuo amico e ministro, come lo sono gli Angeli e i Santi, e la SS. Vergine Madre, come lo è S. Giuseppe, come lo è il Padre dei cieli.
Nulla di bene può trovarsi in me e, soprattutto, o Signore, nessun bene puoi trovare in me che sia degno di te, se tu per prima non me lo dai e dopo non mi assisti anche più di prima, affinché non abusi di quel bene e lo perda e mercanteggi con il nemico, e lo corrompa o deturpi. Perdonami, o Signore!
Poiché di tanti tuoi doni è avvenuto proprio questo nell’ anima mia, e mentre sarei potuto divenire una stella della gloria per te, un cuore di delizie per te, sono invece causa continua di amarezza a te nel prossimo, a te nel tuo Angelo mio, a te direttamente presente fra noi nell’Eucaristia, alla SS. Trinità inabitante nell’anima.
Perdonami, o Signore! Ti piaccia dire all’anima mia e donarle e operarvi tutto quel bene che mi avresti dato se ti avessi corrisposto, affinché riesca ad essere secondo il tuo pensiero e desiderio, a formare anche io il tuo gaudio in terra, per poi essere trovato degno di entrare nel tuo gaudio in cielo.