O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito santo, tu mi hai voluto e mi hai amato da tutta l’eternità, con ineffabile predilezione.
Grazie infinite a te, perché mi hai prescelto tra i possibili alla vita, tra i viventi alla fede, tra i fedeli alla vita consacrata. Grazie della mia divina vocazione!
Grazie infinite a te, per me e per tutti, degli innumerevoli benefici generali elargiti, nel tempo e nell’eternità, all’umanità e alla santa Chiesa!
Grazie infinite degli innumerevoli benefici particolari, concessi a me solo, la cui rivelazione futura sarà un paradiso a parte, nella conversazione dei cieli.
Grazie soprattutto dell’infinito amore con cui me li elargisci e grazie ancora di tutti quegli altri che mi avresti concesso se ti avessi sempre corrisposto.
Grazie di ogni altra giornata di vita e dei quotidiani doni celesti di cui l’avvolgi, quali la preghiera e la S. Messa, la Penitenza e l’Eucaristia e i Sacramentali.
O Amore mio, riconosco che ogni creatura, ogni circostanza, in quanto mi riguarda, è sempre un tuo dono di amore per l’anima!
Quello che è infinitamente più, tu mi dai tutto te stesso nel tuo dono supremo, il sacramento di amore. Beato chi lo comprende e ti corrisponde.
Come non essertene eternamente obbligato di tutto me stesso in amore? Corona le tue grazie con il farmi raggiungere il fine di ogni tuo dono, la divina unione!