Nell’itinerario formativo della famiglia religiosa vocazionista,
questo mese è considerato come un piccolo DISCEPOLATO dell’unione
divina con la SS. Trinità.
I propositi solenni quotidiani sono:
1. Il santo Rosario mariano.
2. L’Offertorio del Prez.mo Sangue.
3. La lettura del Martirologio.
La formazione di detto periodo è prevalentemente liturgica.
A questo mese è assegnata la conoscenza e l’esercizio della virtù
dell’ “umiltà”in Gesù e la cultura e la produzione, sempre più
abbondante, del frutto dello Spirito Santo “gaudio”.
Il Discepolato inizia con:
a) L’atto di devozione a san Giuseppe, e si conclude con:
b) La religiosa presentazione alla SS. Trinità nella santa Chiesa.
In quanto siamo Amanti della SS. Trinità, il culto privato dei divini attributi della verità e ineffabilità di Dio.
In
quanto siamo Missionari dell’Ascensione,il culto privato dell’opera
divina dell’elevazione e vocazione delle anime e il culto degli esempi
della santa Famiglia in ogni loro stato e atto.
In quanto siamo
Servi dei Santi,il culto privato del coro angelico dei santi Serafini e
dei santi Discepoli ed Evangelisti del Signore.
Questo mese prevede:
a - L’atto di consacrazione per la presentazione del Signore (2 febbraio).
b - L’atto di devozione alla beata Vergine di Lourdes (11 febbraio).
c - L’atto di devozione al divin Maestro nel giorno della cattedra di san Pietro (22 febbraio).