A Gesù il divin Rivelatore - II
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Concedimi  o  divino  mediatore  e  rivelatore Gesù,  l’epifania  speciale  dell’Inferno  e  del  Paradiso, del Vangelo e della Chiesa, della vocazione e della missione, della grazia e della carità, dei doni e beatitudini, dei frutti dello Spirito Santo, della santa Famiglia con la Vergine madre Maria e S. Giuseppe, con tale splendore che sia efficace a farmi percorrere tutti i gradi dell’ascensione spirituale.

Concedimi,  soprattutto,  o  divino  mediatore  e rivelatore Gesù la tua epifania personale che tutto mi accenda del tuo amore e tutto mi trasfiguri e trasformi in te! O Gesù! Si compia in me la promessa che hai fatto a chi ti ama, di manifestargli continuamente te stesso, sicché non passi giorno della mia vita senza la tua parola interiore, che mi abbia fatto conoscere maggiormente, nella fede e nella carità,
te stesso, o Gesù.

O  divino  mediatore  e  rivelatore  Gesù,  concedimi di vagheggiare, ogni giorno, in una luce più bella,  il  mio  fine  soprannaturale  della  salvezza dell’anima, della perfezione cristiana, della perpetua consacrazione a te e intimità con te, del servizio della Chiesa e del regno del tuo Cuore, dell’unione divina con la SS.Trinità e dell’apostolato perenne e progressivo della divina amicizia, nelle anime.

O divino mediatore e rivelatore Gesù, concedimi la tua epifania della speciale relazione e unione dell’anima con Dio Padre e con Dio Spirito Santo, con te, o Dio Verbo e Figlio di Dio fatto uomo, Gesù! Epifania dell’anima figlia di Dio, sposa di Dio e madre tua, nella tua vita e nel tuo Corpo mistico, a immagine e somiglianza della sintesi delle  relazioni  con  le  divine  Persone  che  hai  fatto nell’Immacolata Vergine, vera madre tua, Maria!

O divino mediatore e rivelatore Gesù, che io ti contempli con gli occhi di Maria e Giuseppe, ti vagheggi con il cuore di Maria e Giuseppe nell’epifania della perenne adolescenza e immortale giovinezza  della  tua  vita  nell’umanità,  nella  santa Chiesa e in me stesso, crescente in età, sapienza e grazia, sicché, per virtù assimilatrice di amore, sia anche la vita e l’opera mia, perenne e progressiva
rivelazione tua che attragga le anime a conoscerti, amarti, e unirsi a te, sempre più e sempre meglio. Amen!