(Attraverso la Divina Parola)
O Bellezza, o Dolcezza, o Tenerezza infinita, mio Signore, mio Dio e mio tutto, come potrà il tuo amore trionfare in me, definitivamente, e poi sempre più e meglio, se non mi trovi e se non mi fai simile a te, quanto più è possibile?
Adoro questo che è il tuo proprio divino lavoro: la formazione delle anime a tua immagine e somiglianza, appunto perché siano oggetto degno del tuo amore, da poter essere ammesse alla tua divina unione nella Trinità beata!
Adoro la tua divina incarnazione con cui ti sei reso vero uomo, non cessando di essere vero Dio, appunto per meritare e facilitare, a ogni uomo, il formarsi secondo Dio e unirsi davvero al suo Dio, pur restando sempre distinta la persona umana.
Tutto mi affido all’azione dello Spirito Santo e di Maria SS., poiché tu vuoi che, quelli che hanno operato la tua Incarnazione, ti formino ancora le anime a tua immagine e somiglianza, così da poter tu stesso vivere in esse, nella grazia e nella carità.
Tu sei sempre in atto, o Signore Dio, tu sei essenzialmente l’Atto purissimo e semplicissimo, eterno e immenso, infinito e immutabile, l’Atto che è in se stesso ogni perfezione, senza limiti e senza difetti, o mio Dio!
A tua immagine e somiglianza, vuoi che io sia e divenga sempre più attivo, laborioso, produttivo, sviluppando ogni facoltà superiore del mio essere, in perpetuo movimento di vita e ascensione verso l’alto, verso te.
O mio Signore, é per questo che il nemico mi inietta continuamente il veleno dell’accidia e mi avvolge nelle spire del suo più indomabile mostro dell’accidia, per impedirmi questa fondamentale, essenziale imitazione tua.
O mio Signore, mi consacro all’attività perenne e progressiva di ogni laboriosità, degna dell’uomo, manuale, intellettuale, spirituale, tutto ordinato al lavoro costruttivo e produttivo, nell’ordine spirituale.
O mio Signore Gesù Cristo, tutta l’umana laboriosità sia a onore, imitazione e unione della tua attività divino-umana, e con te, o divino Operaio, sia a gloria dell’Atto eterno, infinito, immutabile dell’Amore, che è Dio.