All'Angelo custode
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O Angelo mio, non so il nome con cui ti chiamano  in  cielo i santi,  gli angeli, la  nostra  madre Maria e il nostro Signore Iddio.

Ma in qualche tuo nome risuona anche il mio, e qualche mio nome è preso dal tuo, poiché io sono l’anima a te affidata e tu sei l’Angelo mio!

O Angelo mio, non so a quale gerarchia e a quale ordine di angeli appartieni, come non so a quale sfera e a qual posto di anime mi trovi nel regno dei cieli!

Ma so che nei disegni di Dio, in terra e in cielo, ci  troviamo  insieme,  poiché  io  sono  l’anima a te affidata e tu sei l’Angelo mio!

O Angelo mio, non so se fosti tu a scegliermi fra tutte le anime per tuo, o fu il Signore a sceglierti fra tutti gli angeli per mio!

Eternamente ringrazio te nel Signore e il Signore in te! Poiché in lui tu vuoi me tra gli angeli! O Angelo mio!

Che gioia e che gloria per me, Angelo mio, che nessuna cosa o persona tanto mi appartiene o mi è unita, dopo il Signore, quanto te, Angelo mio!

Possa essere di gioia e gloria, anche a te, che nessuna cosa o persona tanto ti appartiene e deve e vuol esserti unita quanto l’anima mia, dopo il Signore.

E tu, dal mio piccolo mondo, godi il tuo Paradiso di visione di Dio, e anch'io per la divina unione con la santa Chiesa, con la santa Famiglia, con l’augusta Trinità, voglio la tua unione!