Per il frutto dello spirito santo “Carità” - II
P. 111
Vieni  in  me,  o  Signore  Gesù,  a  comunicarmi, con il tuo Cuore eucaristico, la virtù del tuo Santo Spirito, affinché come tu, istituendo l’Eucaristia e immolandoti per noi e comunicandoti a noi, ci riveli in modo supremo l’amore, così, a noi che ti riceviamo, sia concesso di fare e moltiplicare atti virtuosissimi propri supremi di carità e i frutti dello Spirito Santo.

Mostrami il tuo volto! Fammi udire la tua voce! Aprimi il cuore con le confidenze di amico divino che desidera farsi conoscere, con il desiderio infinito che hai di essere amato! Come potrei amarti sempre più senza conoscerti sempre più? Che io ti conosca come i Cherubini per amarti come i Serafini!

Vieni  e  parlami  tu  stesso  della  tua  passione  e morte, della tua resurrezione e ascensione, di ogni mistero  della  tua  incarnazione  e  vita  nascosta  e pubblica, dolorosa e gloriosa, eucaristica e mistica, e ogni tua confidenza accenderà nell'amore sacro, tutto l’essere mio, per l’amabilità tua infinita, o infinito bene!

Vieni e parlami della tua vita nel Padre, e del mistero della divinità tua con il Padre e con lo Spirito Santo, della beata Trinità, fonte e pienezza di ogni amore, l’amore stesso essenziale e assoluto, il più commovente di ogni mistero a noi rivelato, il principio e il fine di ogni cuore!

Quante cose il tuo cuore ha da rivelarmi, da donarmi, da operare in me e finora non mi hai trovato disposto e non lo sono ancora! Ma il desiderio grande che ora me ne dai, mi dilata il cuore nella speranza e nell'assistenza del tuo Spirito Santo, dal quale attendo ogni luce e forza per riceverti e corrisponderti, in ogni tua parola, dono e azione!