Per la consacrazione d’amore
P. 106
Per  la  tua  grazia  ho  la  felicità  di  consacrarmi alla gloria della tua carità, nel beneplacito della tua volontà.

Ricevimi, o Signore, in tutti i fiori, le luci e gli incensi degli altari, su tutte le patene e in tutti i calici dei sacrifici.

Ricevimi  in  tutte  le  perfette  consacrazioni d’amore dei tuoi Santi, degli Angeli, di Maria SS., di Gesù Ostia.

Ricevimi in questo stesso eterno, infinito dono di te a te stesso, nell'unità di natura, con la Trinità delle Persone.

Eccomi, insieme agli Angeli, ai Santi, a Maria SS., a Gesù Ostia! Eccomi insieme alle tue divine Persone, tutto e sempre tuo!

Voglio sacrosantamente fare e soffrire qualunque cosa, anche la morte anziché commettere un peccato mortale o veniale deliberato.

Voglio sacrosantamente fare e soffrire qualunque cosa, anche ogni morte, pur di offrirti, in ogni atto, quel maggior piacere che io possa.

Non tanto per evitare le pene dell’inferno o del purgatorio, non tanto per guadagnare più meriti di grazia e di gloria, quanto per te solo, o mio Amore.

Fà  che  tutta  la  mia  vita  corrisponda  a  quella consacrazione che tu mi fai incessantemente con la divina comunione e inabitazione.