O mio Dio e mio tutto, io credo che tu mi ami infinitamente, e perciò mi vuoi fare tutto degno di te, e applichi la tua divina azione su tutto il mio essere!
Credo che tu, tutte le cose le fai servire a questo fine: gli angeli, gli uomini, ogni evento e ogni creatura, anche inferiore, come ministri e strumenti del tuo lavoro, messaggeri del tuo amore!
Protesto pertanto, insieme a te e con tutto l’essere mio, contro ogni peccato mortale e veniale, contro ogni volontaria imperfezione, le uniche cose che si oppongono alla divina azione.
Protesto contro la mia volontà personale, naturale, che, nei suoi atti propri, non mossi da te, è l’unico elemento che non sia assunto da te a tuo messaggero, né a ministro e strumento della tua azione.
Protesto contro ogni tentativo della mia natura a disporre di me e delle mie cose, indipendentemente dal tuo beneplacito, e contro ogni attentato al tuo supremo dominio, su ogni mia facoltà, in ogni mio atto.
Mai più domini e prevalga in me la preoccupazione del mio corpo e della sua salute, del mio cuore e delle sue soddisfazioni, del mio sentimento o delle sue impressioni, della mia fantasia e delle sue illusioni. Sono tuo.
Intendo, propongo e protesto, con la grazia tua, non solo di non farmi dominare, ma per quanto è in me, di agire contro le tendenze del sentimento e fantasia, contro i bisogni fittizi del corpo e del cuore mio e di vivere sempre abbracciato alla croce.
Intendo, propongo e protesto di regolarmi, in tutto, secondo i dettami della perfetta ragione umana, elevata dalla fede, e ispirata e mossa dall’azione della grazia abituale e attuale dello Spirito Santo!
Intendo vivere e operare nella scienza dei Santi, secondo i criteri del Vangelo, nell'imitazione di Gesù, Maria e Giuseppe, come immagine e somiglianza tua, e come tutto posseduto da te, o mio Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.