Per la confessione sacramentale: Esortazione
P. 92
Anima mia che ti trovi in un sepolcro, sia pure imbiancato e monumentale, schiava della morte e del demonio, a te giunge la voce del Signore: “vieni fuori”.

Anima che, nel più bello della giovinezza spirituale, sei sorpresa dalla morte del peccato e portata a grandi  passi  alla  perdizione,  a  te  viene  Gesù  e  ti chiama: “giovanetto , te lo dico Io, alzati”!

Anima che vedi stroncato il fiore della rinascente adolescenza  spirituale  dal  tradimento  del  peccato, e invano piangono attorno quelli che ti amano; ecco, il padre spirituale ti porta Gesù e ti prende per mano e ti comanda: “fanciullo, alzati”!

Anima che ti trovi legata e paralizzata da tanti attaccamenti ai peccati, sia pure veniali, ma anch'essi micidiali; indebolita da tanti languori che ti dissanguano e ti rendono tutta scoraggiata; anima avvilita per i nemici che ti si avvinghiano intorno.

Anima che sei continuamente investita da nugoli di polvere del deserto della vita, e ti senti come accecata e sterilita e vaghi nelle tenebre, e perdi il senso del giusto e il criterio del retto e lasci la direzione della via buona.

A te viene Gesù il Crocifisso che spande fiumi di grazia, di perdono e di aumenti di splendori e di vigore, di fervore, di nuova vita nel sacramento della penitenza. Egli ti è mandato a posta dal Padre nel Santo Spirito.

A  portare  la  buona  novella  ai  poveri,  a  guarire quelli che hanno il cuore ferito, ad annunciare la liberazione ai prigionieri, e la vista ai ciechi, a rimettere in libertà gli oppressi, a predicare l’anno accettevole del Signore e il giorno del premio!

Possa  tu  non  avere  mai  bisogno  del  sacramento penitenziale per la grazia prima, mai per materia necessaria, e nemmeno per materia libera presente; mai per riacquistare la pace della coscienza, godimento irreprensibile alla vita soprannaturale.

Eppure, come non imitare tanti santi che ogni giorno hanno voluto profittare di questo tesoro inestimabile, ogni giorno hanno voluto ricevere questo sacramento dell’odio e del dolore del peccato, della purezza di coscienza e pace del cuore nel Sangue di Gesù?