Prima dei santi misteri: Esortazione IV
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Il tuo Maestro, l’Amico Divino, l’Uomo-Dio Gesù è là, tutto solo nel Santissimo Sacramento, e tutto il giorno aspetta e sollecita la tua visita e ha mandato l’angelo a chiamarti.

L’Amico Divino, l’Uomo-Dio Gesù, ti vide avvicinare alla Sua Casa, e nel Suo Amore era sicuro di una tua visita. Ma tu passasti oltre quasi senza rimpianto. 

Ricorda e comprendi: da ogni luogo ti trovi se non ti orienti esternamente e più ancora col cuore verso il Sacramento, Egli lo nota con pena.

Da ogni terrazza o finestra, da ogni veicolo in moto, se il tuo sguardo e il tuo cuore non cerca la casa dell’Uomo-Dio, tuo amico, per mandargli il saluto, Egli lo nota con pena.

In ogni conversazione, in ogni lettera, in ogni incontro con gli uomini e le cose, se il tuo pensiero non vola a Lui in amore, Egli lo nota con pena.

O quale tesoro vi è nascosto e pure svelato nel Ciborio, o che Cuore di amore ti pensa dall'Ostia e ti vuole vicino all'altare ! Quando comprenderai il dono di Dio?

Beati quelli che abitano sotto lo stesso tetto Suo, o almeno nei pressi della Sua Casa, o comunque hanno più agio di andare molto spesso, in giornata a trovarlo.

Beato  chi  può  offrire  una  nuova  casa,  un  nuovo trono, al Suo desiderio di starsene tra i figli degli uomini, in tanti luoghi che non godono della Sua Presenza. Sacramentale.

Più  beato  chi  gli  conduce  e  gli  porta  sempre  più anime  a  visitarlo,  a  riceverlo  come  comunicanti quotidiani, come adoratori perpetui!