(Nelle anime dei peccatori e degli infedeli; da farsi al termine del periodo dell’Annunzionato)
O adorabile Trinità, o mia divina Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vorrei glorificarti adeguatamente in ogni tempo e luogo, in ogni essere e vita, abbracciandoti in tutta la tua eternità e immensità, con la stessa infinità di gloria e di amore!
E ora vengo e comincio a glorificarti in tutte le anime dei miei poveri fratelli peccatori, del prossimo cristiano, e nelle anime dei popoli infedeli. Tu sei anche in queste anime di peccatori e di infedeli con la tua onnipresenza, con la tua onnipotenza, onnisapienza, ma in quanto alla presenza del tuo amore di compiacenza, della tua azione santificatrice, il tuo posto è vuoto!
C’è in esse il tuo cielo, ma è chiuso e senza luce. C’è in esse il tuo giardino riservato, ma è tutto deserto e sterpaio. C’è in esse la tua reggia, ma è tutta rovine e rottami desolanti. C’è in esse il tuo posto, il tuo appartamento e il tuo trono, ma è vuoto.
Questi poveri fratelli hanno nell’anima e nella mente, nel cuore e nella vita il vuoto più desolante e più sconsolante, e perciò sono profondamente turbati e infelici e corrono l’estremo pericolo di restare eternamente, e quindi, irrimediabilmente dannati, se tu, o Trinità beata, non vai a visitare le loro anime, ad abitare nelle loro anime, a ricolmare le loro anime del bene della tua presenza, del dono del tuo amore, dell’unione con le tue divine persone!
Essi stessi ti hanno, con offesa mortale infinita, cacciato da se stessi, ti tengono lontano da se stessi con offesa mortale infinita; o mille e mille volte infelici, che per nessun motivo, per nessunissimo loro vantaggio, anzi con la propria immensa rovina e somma confusione, hanno voluto dare questa soddisfazione all’eterno, irriconciliabile e ferocissimo loro stesso nemico, di scacciare il Signore Dio dal suo cielo delle anime, detronizzarlo, abbatterlo, annientarlo, per quanto dipendeva da loro, con offesa mortale infinita a Dio e a se stessi, nello stesso tempo.
O mio Dio, che ogni anima comprenda l’infinita stoltezza e indegnità, l’infinita malizia e odiosità di ogni peccato, e arda del tuo stesso odio di amore e zelo di amore contro ogni peccato e si offra, con generosità degna della tua causa di Dio, come strumento della purificazione universale da ogni macchia di peccato, della illuminazione universale con ogni splendore di verità rivelata, della perfezione universale con ogni fervore di virtù soprannaturali nell’opera dell’universale santificazione, affinché ogni anima tenda e pervenga all’unione con te e si stabilisca nell’ascensione perpetua a gradi sempre maggiori di unione con te!
Eccomi, o adorabile Trinità, o mio divino amore in ogni anima, eccomi disponibile ai tuoi comandi e consigli, ai tuoi ordini per attrarre ogni infedele nel corpo mistico di Gesù Cristo, la santa Chiesa cattolica, e ogni peccatore nell’anima della Chiesa, nella santità dell’unione con il tuo cuore, con il tuo Spirito, con le tue opere, a tua gloria di amore!
Solo tu, o Signore, sei il creatore, solo tu il salvatore, solo tu il santificatore. Solo tu puoi richiamare in vita i morti e riaccendere i soli spenti, ridistendere i cieli chiusi, rialzare le tue regge e troni abbattuti e far fiorire nella desolazione dei deserti i tuoi giardini! Solo tu puoi penetrare, abitare e operare nella sostanza stessa delle anime, tuo posto e riserva divina.
Tu ti degni di volere l’opera dei tuoi servi e discepoli, dei tuoi ministri e amici per portare alle anime la tua parola, con la quale infonderai il lume della fede, il calore della carità, e con esso il valore della vita soprannaturale, e così le anime si apriranno di nuovo a te, si rivolgeranno a te e in esse avverrà la missione del Verbo e dello Spirito, la tua venuta, o Padre, e l’abitazione totale delle divine persone.
O quale gloria e felicità, poter servire al tuo amore e farlo trionfare nelle anime! Eccomi, o adorabile Trinità, o mia divina Trinità, eccomi tuo servo e missionario perpetuo del tuo regno nelle menti e nei cuori, delle tue missioni e inabitazioni nelle anime, del trionfo dell’opera della santificazione universale, per l’universale unione divina!
Con la tua grazia entro e voglio inoltrarmi nel lavoro di purificazione di tutto questo deserto desolato di sterilità, confidando nella tua onnipotenza, onnisapienza, onnipresenza che m’infonderai la virtù e il dono della fortezza e tutti i frutti, beatitudini e carismi del tuo Spirito, perché affronti e superi le innumerevoli difficoltà per il bene, sorgenti che si affollano e irrompono da ogni parte, e soprattutto da me stesso, dal mio brutto fondo naturale di passioni umane!
Confido in te per non indietreggiare davanti a qualunque difficoltà interna o esterna e di vederle solo nella tua luce, con il tuo spirito e cuore, come altrettanti mezzi del mio stesso perfezionamento e arricchimento spirituale, altrettante rivelazioni della tua volontà di servirti del mio povero, meschinissimo essere e operare, altrettanti titoli con cui ti degni concedermi dei diritti a speciali interventi o favori. O mio Dio, confido in te; tu sei onnipotente, facci santi!
Eccomi, o Trinità adorabile, o mia divina Trinità e Signore! Eccomi ai tuoi comandi e consigli, ai tuoi ordini e desideri, servo e missionario perpetuo per l’illuminazione e perfezione universale, disposto e obbligato a combattere senza alcun temporeggiamento, senza tregua e conciliazione, contro la mediocrità spirituale, contro la tiepidezza nella tua corte di amore, per te, o altissimo, o santissimo, che solo dai santi sei glorificato pienamente! Che ogni anima diventi sempre più, a tua immagine e somiglianza, perfetta come te, o Padre dei cieli, come te, o Dio Trinità, santa della santità tua, o Dio, lanciata verso le tue altezze, o altissimo Dio, e ogni anima si distingua ascensionalmente nella sua vocazione e missione speciale della sua grazia particolare!
O adorabile Trinità, o mia divina Trinità, eccomi ai tuoi ordini e consigli, comandi e ispirazioni, desideri ed esigenze tutte della tua gloria, amore e volontà, come sacerdote e ostia, servo e missionario perpetuo della vera e propria, integrale e universale santificazione di ogni anima e popolo, per l’unione con te.
Che ogni anima appartenga completamente alla santa Famiglia, come vera schiava di amore, e sia totalmente consacrata al bene del prossimo per amore tuo, come anima madre nella santa Chiesa, e ascenda alla relazione di anima sposa della Trinità. Consacrami tu interamente, o mia Trinità divina, nel sangue di Gesù e il fuoco del tuo Spirito divori totalmente questo mio olocausto, sicché si consumi tutto con i miei confratelli, con la mia Congregazione e tutto il prossimo nella Chiesa, nella santa Famiglia, nella tua circuminsessione e persone, nella relazione suprema di amore con te, o nostro Dio e nostro tutto!
O Signore, accendi in noi il fuoco del tuo amore e benedetti da questo fuoco bruciamo in suo onore. Amen.