O Angelo mio, vorrei che tu potessi venire da me con la missione dell’angelo al centurione Cornelio, vorrei che dalla mia vita ascendesse sempre al trono di Dio un culto perfetto di orazione e di opere di misericordia, così da attirarmi nuovi mezzi di salvezza e nuovi gradi di grazia!
Il Signore ti darà il potere e la missione, o Angelo mio, di indicarmi a quale suo servo e ministro più accetto devo rivolgermi, per essere ammaestrato sempre più proficuamente nel suo divino servizio, come un altro te stesso, o angelo mio, ma visibilmente.
Disponimi tu, o Angelo mio, a desiderare e chiedere al Signore il direttore dell’anima, a cercarlo e trovarlo, e dopo ricevutone dal Signore il dono, ascoltarlo e ubbidirgli docilmente, come a te stesso, o Angelo mio, come a Gesù Cristo e come allo Spirito Santo.
Ottienimi, Angelo mio, tutta la perfezione delle buone disposizioni, dei desideri immensi della santità, di rettitudine di intenzione della gloria di Dio nel trionfo del suo puro amore, di semplicità e purezza, di lealtà e fedeltà nelle mie relazioni a lui e con lui!
Che si ripeta, o Angelo mio, anche in me l’effusione dello Spirito Santo, mentre egli mi parla nel nome di Dio e mentre l’ascolto come rappresentante di Dio! Che io riceva come il battesimo di fuoco e di Spirito Santo al primo annunzio delle divine parole!
O Angelo mio, ottienimi di essere, a mia volta, per il prossimo, fedele portavoce del Signore, fedelissimo ministro del Signore, sicché in ogni mia relazione col prossimo badi direttamente, esclusivamente all’anima e agli interessi di Dio nell’anima!
Ogni mia parola di istruzione e di esortazione giunga alle anime con l’unzione dello Spirito Santo e sia di positiva edificazione a chiunque! Si effonda lo Spirito Santo in tutti e singoli che mi ascoltano, in comune o in privato, come nel Cenacolo alla Pentecoste.
O Angelo mio, ottienimi dal Signore, con la comune intercessione di tutti gli angeli custodi degli uomini, e specialmente degli angeli custodi dei sacerdoti e di chiunque è in autorità, di imitare perfettamente i vostri modi e unirmi perfettamente ai vostri fini in tutti i ministeri circa il prossimo.
Ottienimi dalla divina bontà che, come non cessa di dare a ogni anima un angelo, come ministro suo invisibile, così si degni di moltiplicare i santi sacerdoti e i santi religiosi e santificare ogni suo rappresentante, sicché non manchi a ogni anima e a ogni anche minima comunità umana il santo direttore spirituale.