O SS. Maria, vergine madre di Dio, ti ringrazio della tua continua protezione e mediazione, della tua assistenza e presenza continuata! Tu vedi i miei innumerevoli bisogni e provvedi di persona a tutto, ammonendomi per tutto quello che il Signore mi dirà, che lo Spirito Santo mi suggerirà; e la tua preghiera e l’ubbidienza dell’ anima, inclinano il buon
Dio anche al prodigio!
Vedi, o SS. Maria, il mio maggiore bisogno, quello di essere liberato e purificato dall’egoismo, sino a scordarmi di me, per andare sempre incontro allo sposo, fare attenzione amorosa a lui sempre, aderire a lui solo e cantare a lui tutto l’amore dell’essere mio, tutto l’amore dei santi, tutto l’amore degli angeli.
Vorrei cantare al mio Signore e mio tutto, tutto l’amore del Paradiso, come amore mio realmente! Tutto l’amore tuo, o Vergine Madre, come mio realmente, tutto l’amore di ogni persona divina per le altre due, come mio realmente. Ma intanto solo il desiderio posso offrire al Signore! Che del resto ho tante ragioni di dubitare dello stesso mio cuore.
Credo alla comunione dei santi e, quindi, sopra ogni altra credo alla comunione di ogni anima in grazia, con te, o Madre della divina grazia; e ti prego di far risuonare continuamente nella mia anima il tuo cantico di adorazione e lode, di ringraziamento e amore, e in esso rapire e offrire a Dio la vita mia e in esso attuare tutta l’anima mia.
La tua perpetua visitazione, sia in me perpetua santificazione dell’anima e perpetua glorificazione della Trinità beata! La comunione con te, o SS. Maria, sia per me il tramite retto, costante, sicuro dell’unione divina con Gesù nostro capo e mediatore, e per mezzo di Gesù, con le altre persone divine della SS. Trinità.
O Vergine Madre! Quante divine parole e quanti doni divini il Signore si è degnato di farmi pervenire, quante grandi cose si è degnato operare nell’anima mia, e quante altre sublimi e misteriose, che appena intravedo e la cui rivelazione sarà riservata al paradiso. Ma tu le conosci perché tutte mi sono venute anche dal tuo cuore e per le tue mani!
Cantiamo, o SS. Maria, o vergine madre di Dio, all’onnipotenza e alla misericordia, alla bontà e alla fedeltà del tuo divino amore, sulla cetra del Sacratissimo Cuore di Gesù, dell’immacolato cuore tuo. Possa piacere al Signore, ascoltare la mia voce nel concento della gloria del suo amore, di cui vorrei colmare ogni cuore e tutto l’universo.
Ottienimi, o SS. Vergine Maria, madre di Dio, dalla divina onnipotenza e misericordia, dalla divina bontà e fedeltà, che da ogni cosa mi elevi al Signore, e ogni cosa assimili nella sua lode, e ogni cosa alimenti così il mio amore per lui, da farmi prorompere nel tuo canto, con l’entusiasmo e lo slancio del tuo intenso fervore!
Siano la mia mente e il mio cuore e tutte le facoltà superiori e inferiori della mia anima la cetra dello Spirito Santo! Che io sia trovato sempre nella più perfetta osservanza della legge della carità di Dio e del prossimo, sicché lo stesso Santo Spirito mi attiri e mi realizzi nel poema della SS. Trinità.