Alla Santissima Trinità - II
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Beati quelli che, nel tempo, non lasciarono mai vuoto il loro posto al convito dell’ostia e della parola! Beati quelli che da servi fedeli del convito dell’ostia e della parola, non cessarono di portare gli invitati, e di premurare e sforzare tutti a intervenirvi e a tutti offrire la veste nuziale per degnamente presentarsi.

Ecco, viene il Trionfatore, che è chiamato il fedele per essenza a tutte le sue promesse, il verace per essenza in tutti i suoi insegnamenti! Quanti diademi lo adornano, avvolto in un manto rosseggiante di sangue, e porta sul manto scritto: “Re dei re e Signore dei dominanti”. Ma il proprio suo nome è il Verbo di Dio.

Con la spada della sua parola egli ha vinto ogni suo nemico attraverso i secoli della vita, del tempo, della Chiesa, suo corpo mistico e sua sposa. Beati quelli che sono stati i ministri della tua parola, con la loro vita e morte, essi vivranno e regneranno con te. 

O celeste Gerusalemme, beata visione di pace, splendente nel nuovo mondo e nella nuova terra che ha fatto il Signore! Egli porrà la sua tenda tra i suoi eletti. Essi saranno il suo popolo ed egli sarà il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e la morte non ci sarà più, né alcun altro travaglio poiché colui che siede sul trono dice: “Ecco, faccio nuove tutte le cose”.

Dal trono sgorga un fiume di acqua viva, splendido come cristallo e sulle sue sponde vigoreggia l’albero della vita, che produce dodici frutti, in ogni mese il suo; e le sue stesse foglie sono a tutti salutari, e non ci sarà più cosa alcuna maledetta. Ogni sete sarà gratuitamente soddisfatta a quella fonte di acqua della vita.

Vedremo, allora, nel volto di Dio, e nel volto dell’Agnello che è Gesù Cristo, e il suo nome sarà sulle nostre fronti! E non ci sarà più notte e non si avrà più bisogno di lumi e di lampade e del lume del sole, poiché il Signore Iddio ci illuminerà, e la sua lampada è l’umanità di Gesù! E con lui gli eletti regneranno nei secoli.

O divino Spirito, eterno fiume di vita sgorgante dal Padre e dal Figlio, fa’ che ogni anima, attingendo da te, abbia fogliame di salute e porti dodici frutti di gaudio agli uomini e di gloria a Dio! O Cristo Gesù, agnello di Dio, accoglici tutti nella corte di gloria e di amore del tuo cuore nel regno tuo, attorno al trono del Padre nel cielo della tua Unità e Trinità divina. Amen! Vieni, o Signore Gesù!