Concedimi, o Signor mio Gesù Cristo, tutto quello che a te è più gradito e che più corrisponde al tuo amore, tutto quello che ha insegnato e praticato il tuo gran servo Agostino e tutta la sua scuola.
Che anch’io impari e pratichi a risalire a te di grado in grado, attraverso tutti gli Ordini e le cose da te create, mediante lo studio, il raccoglimento e la carità apostolica, evangelica, integrale e universale verso il prossimo.
E faccia servire tutte le cose, specialmente tutta la scienza, al suo vero fine ch’è la sacra teologia dell’unione con te, dopo essere ridivenuto quella perfetta immagine e somiglianza tua, quale sono nel tuo pensiero e volontà!
Concedimi, o Signore mio Gesù Cristo, tutto quello che più ti ha glorificato e che più ti è gradito, come corrispondenza al tuo amore, in quello che ha praticato e insegnato il tuo gran servo Benedetto e tutta la sua scuola.
Quella piena dedizione di sé alla scienza e pratica della virtù di religione, mediante il primato e la perfezione del culto liturgico, svolto sullo sfondo della conquista e godimento della tua pace, mediante il perfetto equilibrio tra l’orazione e l’azione, tra l’ ascetica e l’ apostolato.
Anch’io, anch’io, o Signore, nella tua grazia e per il tuo amore, volontà e gloria, vorrei riempire il mondo di conventi grandi come città, e fare di ogni paese il convento dei santi della liturgia, dell’ascetica e dell’apostolato!
Concedimi, o Signor mio Gesù Cristo, tutto quello che più ti ha glorificato e più a te è gradito, come corrispondenza al tuo amore, in quello che ha praticato e insegnato il tuo gran servo Francesco d’Assisi e tutta la sua scuola!
Quella perfezione dominante del culto privato alla Divinità, nella tua umanità adorabile e adorata, o Gesù, mediante la più tenera e appassionata contemplazione, imitazione e unione, sino alla trasformazione con te nei misteri dolorosi.
Quell’amore che si dimostra veramente serafico, con l’essere veramente apostolico, con la predicazione e con l’edificazione permanente dell’esempio e della parola evangelica, che tutti attrae e trascina dietro a te, o Gesù Cristo.