Il nemico
P. 1029
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, rendi veramente la mia anima, anima integrale, anima universale, anima sposa della Trinità.

Vedo le insidie del nemico intorno alle anime e ho tanto timore che non riusciranno a sventarle, poiché ci camminano dentro così, alla cieca, all’impazzata.

Vedo con raccapriccio le seduzioni del mondo sulle anime e ho paura che non ce la fanno a resistere perché quelle sono così traditrici ed esse ci vivono dentro con tutti i sensi.

Vedo con amarezza le inclinazioni interne così profonde e violenti a ogni forma di male, nell’interno stesso delle anime e temo che esse non vogliano e non sappiano dominarsi!

Mi scoraggio e mi rattristo nel lavoro delle anime, e temo e diffido della felice riuscita e del tuo regno sui cuori e sulla terra. 

Benedetto tu che mi fai intuire e comprendere, sentire e sperimentare come infinitamente maggiore è l’influenza e l’azione della tua grazia santificatrice.

Spero e credo, o Signore, che le attrazioni della tua bellezza e dolcezza, della tua felicità e gloria sono di gran lunga superiori alle seduzioni del mondo.

Spero e credo, o Signore, che l’azione dei tuoi ministri, angeli e sacerdoti, e della madre Chiesa e di Maria supera di gran lunga le insidie del nemico.

Spero e credo, o Signore, che le virtù e i doni da te infusi nell’anima, le tue illuminazioni e ispirazioni interne, sono di gran lunga superiori alle inclinazioni perverse.