O mio Dio e mio tutto! O mio Padre, Figlio e Spirito Santo, per il prezzo del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo ch’io ti offro, concedimi e accrescimi la perfezione della temperanza.
Concedimi, o Signore Dio, per la gloria della tua purezza infinita, di essere degno fratello degli angeli, e buon figlio della Vergine Immacolata, e di farmi sempre più bello nel sangue dell’Agnello.
Concedimi di essere nei miei atti tutto una fioritura di gigli tra cui ti pasci su questa terra, e di cogliere sul cammino sempre palme di vittorie, di cui vuoi ornato chi ti segue nei cieli.
Concedimi di cantare nei cieli, appresso a te, il più vicino a te, il canto dei vergini, più profondo, più alto, più dolce. Concedimi di godere sin da questa vita la più perfetta beatitudine della visione di Dio, promessa ai puri di cuore.
Concedimi, o Signore, di essere tutto un invincibile pudore per ogni atto interno o esterno, anche minimamente turpe, e di essere tutto uno splendore di bellezza spirituale con l’astinenza e sobrietà, con la castità e la verginità.
Concedimi di moderarmi perfettamente in ogni impulso a primeggiare con la santa umiltà, nel desiderio di sapere, con la studiosità, negli atti esterni, sia seri che scherzosi, con la modestia, e in ogni moto d’ira con la mansuetudine e la clemenza.
Concedimi di essere in continuo esercizio della vigilanza in orazione, della mortificazione dei sensi, del distacco del cuore e abnegazione di me stesso, per trionfare di ogni seduzione e concupiscenza.
Che io mi custodisca immune da ogni difetto di lussuria, anche larvata di innocenza, da ogni difetto di gola anche larvato di salutismo, da ogni difetto di ira anche larvato di zelo.
O mio Dio, liberami da ogni cecità e inconsideratezza, precipitazione e incostanza di mente, da ogni amore egoistico e odio di ciò ch’è santo, dall’amore della vita presente e orrore della vita futura, da ogni sentimentalismo morboso.