Consacrazione a Gesù vivente e operante nel suo Vangelo
P. 980
(Per la festa liturgica di San Luca Evangelista, 18 ottobre)

O divin Verbo, pensiero e Figlio di Dio Padre, ti adoro nel Padre, nel mistero della tua eterna generazione dal Padre. Ti adoro nella tua incarnazione nel tempo, nella santa vergine, immacolata Maria, per opera dello Spirito Santo, o divina sapienza increata! O divina sapienza incarnata, o divin maestro Gesù!

Ti adoro, o divin Verbo, pensiero e Figlio di Dio Padre e della vergine Maria nell’assunta natura umana. O uomo Dio Gesù, presente e vivente realmente nell’Eucaristia, presente e vivente nel nostro capo, nella santa Chiesa cattolica, tuo mistico corpo, e ti adoro ancora presente e vivente in altro modo arcano nel vangelo e in tutta la divina Scrittura.

Per te, o divin Verbo incarnato, è viva ogni parola di Dio, è efficace e tagliente più di una spada a due tagli, e penetrante sino a dividere l’anima e lo spirito, giunture e midolla, scrutatrice dei pensieri e sentimenti del cuore, e nessuna creatura può restarti nascosta e come fosse invisibile sfuggire alla tua azione!

La tua parola, o divin Verbo è tagliente solo per purificare l’anima da ogni suo marciume; è tagliente solo per liberare l’anima da ogni sua catena; che poi è tutta spirito e spada del tuo cuore, a vivificare sempre più pienamente le anime, è tutta luce di verità e splendore di bellezza per il nostro cammino al cielo.

Adoro nelle tue parole il cuore tuo d’amore, o uomo Dio Gesù, o divin Verbo incarnato! Solo nella pienezza del tuo cuore, anche la tua bocca parla, e così ogni tua parola mi rivela il tuo cuore, o Gesù! Ogni tua parola mi offre il tuo cuore! E nessuna tua parola è compresa se non si fa attenzione al tuo cuore.

Adoro nelle tue parole la vita tua d’amore, che salva le anime mentre glorifica il Padre, o divin Verbo incarnato, o Gesù. Tu cominciasti prima a operare e dare esempio, poi con le parole che esprimono il tuo operato e il tuo pensiero, e lo comunicano a quanti ti accolgono e ti seguono con retta intenzione e disposizione.

Contemplo e adoro, attraverso il velo delle tue parole, il tuo volto, o divin Verbo incarnato. E tutte le pagine divine me ne offrono qualche lineamento, che il tuo divino Spirito va imprimendo poi nell’anima, componendoli insieme a formare l’immagine e somiglianza tua, che vuoi far risplendere in essa.

Contemplo e adoro, attraverso il velo delle pagine divine, come attraverso il tuo volto divino, o divin Verbo incarnato Gesù, il Padre che ti ha mandato, il Padre che tu riveli, il Padre a cui ci elevi continuamente, il Padre a cui vuoi portarci sulle tue braccia in una perpetua ascensione, il Padre per il quale vuoi farci con te un solo oggetto di tutte le compiacenze.

O divino Signore Gesù! Non cessare di spargere nell’anima mia come in ogni altra anima, in tutto il prossimo e in tutto il mondo, la divina semenza della tua parola, e il tuo divino Spirito ce la faccia accogliere e ritenere sicché germogli nella nostra vita e renda al cento per uno il fiore della gloria e il frutto dell’amore alla tua volontà divina.

O divino Signore Gesù, con la virtù della tua parola con cui mi ammaestri e con la virtù del sacramento del tuo corpo e del tuo sangue con cui ci nutri, in questo tuo convito nuziale perenne, fa’ che tutta la vita nostra sia un’altra pagina del tuo vangelo per i fratelli futuri, e un’altra rivelazione di te, vivente e operante nei tuoi servi.

Ti adoro o Signore Gesù vivente nella vita e nelle opere di san Luca evangelista e nel suo vangelo e per te, con te e in te adoro la ss. Trinità in esso glorificata.

A onore e unione di san Luca evangelista mi consacro, con la tua grazia, a te, Verbo divino, vivente e operante nel tuo vangelo.