Consacrazione all'attenzione amorosa alla santa presenza
P. 975
(Per la festa liturgica dei Santi Angeli Custodi, 2 ottobre)

O santo angelo mio, credo con gioia che il Signore Dio Trinità, ti ha dato a me e mi ha dato a te, perchè tu lo rivelassi a me e io lo glorificassi con te, perchè tu lo servissi in me e io gli ubbidissi in te. 

Perché tu lo facessi amare da me e io imparassi ad amarlo da te, e insieme lo facessimo amare da tutte le anime, per tutti unirci a lui nella patria del cielo e fin da questo esilio della vita mortale.

Adoro questa disposizione divina a mio riguardo; mi unisco a questa ordinazione divina della mia vita alla tua custodia, e con tutta la fiducia e con tutto l’amore mi affido a te.

Voglio stare con te nel tempo e nell’eternità, facendo attenzione alla tua presenza e portando rispetto alla tua autorità, voglio ubbidirti in ogni tuo comando, consiglio e ispirazione.

Voglio mantenermi sempre unito con te, nel pregare il Signore, nel cantare al Signore, nel pensare e parlare sempre del Signore. 

Dalla tua custodia e protezione mi aspetto di subito conoscere e vincere ogni tentazione e specialmente contro la santa umiltà, purità, carità, e restare libero da ogni influsso del nemico.

L’anima mia, o santo angelo, è tutta chiusa in un bozzolo di materialità e tutta aggrovigliata nelle inclinazioni al male. Tu mi devi spiritualizzare sempre più così da potermi rassomigliare a te e unirmi a te come vuole la SS. Trinità per unirmi a sé. 

Fammi da maestro nello studio religioso in cui voglio occuparmi direttamente ogni giorno, e così illuminare la mia intelligenza. 

Incantami tu nelle vite dei santi che voglio leggere ogni giorno, per infervorare la mia volontà.  

Poi molto più accompagnami tu alla mia comunione Eucaristica in modo che il mio apparecchio e ringraziamento, sia proprio serafico, il mio interno e esterno sia proprio angelico, e Gesù sia sempre contento di venire a me, restare con me e vivere in me!

O angelo mio, ottienimi tu stesso di sentire la tua presenza, di sempre capire il tuo cenno, di bene accogliere ogni tuo desiderio e sempre meglio seguire ogni tua direzione, e soffrire assai per ogni disgusto, che, non sia mai, mi capitasse darti.

Dammi tutta la conoscenza che tieni del Signore, tutto l’odio che porti a ogni offesa al Signore, attraimi alla tua sfera di visione divina e di unione divina.

Faccio assegnamento su di te per ogni cosa che il Signore vuole da me! Tutto posso con la sua grazia, e tra le grazie che il Signore mi ha fatto, sei anche tu, o angelo mio, o grazia mia!

A noi due insieme il Signore Dio Trinità ha dato la stessa vocazione e ci ha messo nella stessa Congregazione, e ci ha affidata la stessa missione. 

Fammela conoscere e stimare questa vocazione divina, come la conosci e la stimi tu stesso! Fammela amare e servire questa Congregazione santa, come l’ami e la servi tu stesso!

Fammela adorare e eseguire questa divina volontà ch’è nella nostra missione, come l’adori e esegui tu stesso! Tu me lo insegni, o santo angelo mio, che tutta la nostra vocazione e Congregazione e missione si può chiamare con una sola parola: «Gesù»!

O angelo mio, rivolgimi dunque tutto a Gesù e mettimi tutto appresso a Gesù, mantienimi tutto unito a Gesù, ch’è il nostro Dio e nostro tutto! 

Com’è necessario, o angelo mio, che io sia tutto di Gesù sin da questo momento, se voglio esserlo, come devo, per tutta l’eternità.

E per questo, o angelo mio, saluta per me gli altri angeli e raccomandami a loro, raccomandami ai principi degli angeli e specialmente ai sette spiriti serafici assistenti al trono della SS. Trinità! 

O angelo mio, riverisci per me san Giuseppe e la SS. vergine Maria madre di Gesù e tua regina, e anche regina, maestra e madre mia. 

Raccomandami assai a san Giuseppe e a Maria ss. per questo dono così grande di essere tutto rivolto, applicato. a Gesù, nostro Dio e nostro tutto! Amen!