(Pensando alla seconda venuta)
O divin Verbo incarnato, o Signore nostro Gesù Cristo, o divino mediatore e salvatore nostro, tu mi fai pervenire all’anima la tua misteriosa domanda: “Quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà ancora fede sulla terra?” Tu mi fai temere, o Signore, di mancare di fede perché non cessi di chiederti per me e per tutti il dono, l’esercizio e l’incremento della santa fede.
Tu la vuoi trovare sempre più viva di zelo, sempre più grande di fiducia, come la più degna disposizione a riceverti, la più necessaria condizione per piacerti e il più efficace mezzo per tutto ottenere dalla tua onnipotenza, bontà e amore, con l’orazione confidente, umile e perseverante.
Tu la vuoi trovare a ogni tuo invisibile passaggio e venuta nelle anime, affinché non perdano, ma riconoscano e accolgano il tuo dono.
Tu la vuoi trovare soprattutto nella tua venuta nelle anime, mediante la reale presenza eucaristica, nel sacrificio e nel sacramento, perché il frutto della redenzione sia applicato e ricevuto, vissuto e goduto pienamente, universalmente.
Tu la vuoi trovare ogni volta che visiti il tuo popolo e ogni anima, mediante qualche tuo servo, eroe o santo più pieno del tuo spirito, più potente in opere e parole, più vivente di te, o Gesù, affinché egli compia felicemente la missione che gli hai affidato, che è poi sempre quella dei progressi delle anime, nella fede, speranza e carità.
Tu la vuoi trovare veramente dominatrice su tutto il mondo, avvicinandosi la sua fine e il tuo ritorno visibile su questa terra per il giudizio universale; sicché per essa sia stabilito il tuo regno di giustizia e di pace, di carità e di amore divino, su tutte le genti e sulle singole anime nel suo unico ovile e unico pastore.
Tu la vuoi trovare unita, per continui incrementi, al suo massimo di efficacia soprannaturale, alla fine della vita temporale di ogni anima, quando tu verrai per prenderla e portarla con te in paradiso, volendo elevarla vicino a te in una somma luce di gloria, per la sua maggiore beatitudine.